Idee per la scampagnata di Pasquetta: 5 giochi da fare all'aria aperta

La scampagnata di Pasquetta è il grande classico che non muore mai, sta ai viaggi come il tubino nero sta alla moda, come i Beatles stanno alla musica, come Marylin Monroe sta a Hollywood… è intramontabile e sempre di tendenza.

Pasquetta al lago
Pasquetta al lago

Meteo permettendo, la Pasquetta ideale è all’aria aperta, in compagnia degli amici (no, la Pasquetta non si fa in famiglia e no, la Pasquetta non si fa in coppia), in un’area verde non troppo lontana da casa – al lago, in campagna, in pineta o anche in spiaggia, in vespa, a piedi o in bicicletta, magari con dei barbecue a portata di mano, un bel cestino super-accessoriato da pic nic e una coperta buttata per terra.
Cosa vi manca? Niente, tranne 5 idee di giochi da fare all’aria aperta per tornare bambini e correre a piedi nudi nei prati.

Pic nic all'aperto - foto Alex Lang
Pic nic all'aperto – foto Alex Lang

1. Rubafazzoletto

O rubabandiera che dir si voglia, lo metto per primo, è sempre stato il mio gioco preferito.

Cosa occorre: un fazzoletto o una bandana; un amico asociale che non vuole giocare e accetta di fare l’arbitro.

Come si gioca:
ci si divide in due squadre che si posizionano in riga a destra e a sinistra ed equidistanti dell’arbitro; ad ogni membro della squadra è assegnato un numero. L’arbitro fa penzolare il fazzoletto e chiama un numero: i componenti delle 2 squadre devono correre al centro, prendere il fazzoletto e tornare al loro posto senza essere toccati dall’altro. Se uno dei due riesce nell’impresa si assegna un punto alla sua squadra; se nel tornare a posto viene raggiunto e toccato dall’avversario il punto va alla squadra avversaria.

Che abilità dimostrerete: prontezza di riflessi, furbizia, velocità nella corsa.

Come vi metterete in ridicolo: guardandovi a destra e sinistra mentre gli altri gridano “Tre! Sei tu! Vai!”, abboccando alle finte del rivale, mancando la presa del fazzoletto e correndo con il pugno vuoto e un sorriso trionfante.

2. Caccia all’uovo sodo

Gioco pienamente in stagione: si gioca con le uova, si possono usare quelle che avete decorato per la tavola di Pasqua.

Cosa vi occorre: molte uova crude; un uovo sodo; acqua corrente nelle vicinanze, se possibile una doccia.

Come si gioca:
in un cesto si mettono tutte le uova, sia quelle crude che quello sodo. A giro, ogni partecipante deve pescare un uovo – può toccarne solo uno e quello che tocca prende, non può soppesare o scuotere – e romperselo in fronte. Se ha pescato l’uovo sodo ha vinto. Se non ha pescato l’uovo sodo tutti gli altri stanno ridendo.

Che abilità dimostrerete:
se pescate l’uovo sodo, di aver un gran c….

Come vi renderete ridicoli: vi state immaginando la scena? Ecco, così.

Caccia all'uovo sodo
Caccia all'uovo sodo

3. Pentolaccia o Pignata

È il gioco più divertente (per chi lo guarda) e crudele (per chi lo fa) che sia mai stato inventato.

Cosa occorre: una “pentolaccia” che può essere preventivamente realizzata (trovate i tutorial su Youtube). Si tratta di un pupazzo di carta pesta contenente caramelle o soldi e va legata ad un ramo in modo che penda ad un altezza raggiungibile per chi gioca.

Come si gioca: il giocatore viene bendato e prende in mano un bastone (o una scopa o una mazza di gommapiuma). Deve cercare di colpire la pentolaccia fino a romperla e conquistare il suo contenuto.

Che abilità dimostrerete: il ninja che è dentro di voi.

Come vi metterete in ridicolo:
così…

4. Tiro alla fune

Cosa occorre: una corda con un fazzoletto annodato al centro.

Come si gioca: ci si divide in due squadre, possibilmente in egual numero e con una uguale distribuzione di genere ed età. Ogni squadra afferra la corda, i due capifila devono essere equidistanti dal centro. Al via entrambe le squadre tirano la corda dalla loro parte finché l’altra squadra non cede la presa e il fazzoletto passa dal lato della squadra che ha tirato più forte.

Che abilità dimostrerete: la forza bruta.

Come vi metterete in ridicolo: cadendo con effetto domino, urlando come Hulk, riempendovi le mani di piaghe.

Hulk dopo che ha preso la fune
Hulk dopo che ha preso la fune

5. Un due tre stella

Cosa occorre: un muro o un albero.

Come si gioca:
tutti si allineano alla stessa distanza dal muro. Chi sta al muro volta le spalle agli altri e conta “Un due tre… stella!” e si gira di scatto a guardare. Gli altri, che durante la conta sono avanzati di qualche passo, devono restare immobili – chi si muove è squalificato. Vince chi raggiunge per primo il muro.

Che abilità dimostrerete: saper restare immobili anche dopo i 3 bicchieri di vino che vi siete fatti a pranzo.

Come vi metterete in ridicolo: non li avete retti quei 3 bicchieri di vino, eh?

Che altri giochi conoscete per divertirsi all’aria aperta?

di Marzia Keller