Il bucato in viaggio: come fare

Il nemico numero 1 del bagaglio minimalista è la preoccupazione di non avere indumenti a sufficienza per tutto il periodo del soggiorno. Se stiamo fuori 15 giorni abbiamo 2 scelte: portare 15 ricambi di biancheria intima oppure mettere in valigia una boccetta con 100 ml di sapone da bucato. Ebbene sì, in viaggio possiamo fare il bucato. Io lo faccio abitualmente: per regola di vita, mi muovo sempre e solo con un bagaglio a mano anche per viaggi lunghi; lavare i miei indumenti è quindi una necessità imprescindibile se sto fuori più di 7 giorni.
Le soluzioni per fare il bucato in viaggio sono varie a seconda di quanto siamo disposti a spendere e di dove ci troviamo. Vediamole.

Il servizio lavanderia in hotel

Lavanderie self-service in hotel o camping

Un’alternativa al servizio di lavanderia sono le lavatrici a gettone, che spesso all’estero sono presenti in un apposito locale all’interno degli hotel (in Italia questo servizio è presente nei campeggi attrezzati ma quasi mai negli alberghi). Il costo di un bucato di 7 kg va da 2 a 5 euro, il sapone e l’ammorbidente non sono inclusi ma nelle località turistiche è facile trovare, nei supermercati, le confezioni mini da viaggio. Le laundry room presenti in hotel di solito dispongono anche di asciugatrici, mentre se siete campeggiatori dovrete procurarvi corda, ganci (si trovano da Decathlon o nei negozi che vendono articoli da campeggio) e mollette per stendere il bucato.

Lavanderie a gettoni esterne

Se le lavatrici a gettone non sono presenti in hotel, possiamo sempre ricorrere ai laundramat, che spesso offrono wi-fi gratuito per navigare in attesa che il bucato sia pronto.Il prezzo di un bucato da 7 kg in media è di €4, con altri €4 è possibile anche asciugare i panni in asciugatrice in circa 15 minuti. E per stirare? Se passate i panni nell’asciugatrice e li tirate fuori ancora caldi basta stenderli e lisciarli con le mani e il gioco è fatto.

Bucato a mano

Quando nessuna delle precedenti opzioni è praticabile resta l’ultima spiaggia: il bucato a mano, nel lavandino del bagno della vostra stanza d’albergo oppure, se campeggiate, nei lavatoi che sono di solito disponibili nei camping. Se potete, procuratevi del sapone da bucato (potete portarlo con voi travasandolo in uno o più contenitori da 100 ml che potrete trasportare in aereo) oppure usate il vostro shampoo per capelli: è più delicato del bagnoschiuma o di un sapone per le mani e va bene soprattutto per le fibre naturali; dosatelo attentamente perché fa molta schiuma e può rendere difficile il risciacquo. Se fate un viaggio itinerante, dovete prevedere quanto impiegherà il vostro bucato ad asciugarsi. Se avete la possibilità, stendetelo all’aria o vicino ad una finestra aperta, se questo è impossibile sistematelo in bagno. In questo secondo caso, per velocizzare l’asciugatura che sarà più lenta, strizzate benissimo i panni poi avvolgeteli in un asciugamano di spugna e tamponateli. Nel fare la valigia, ricordate che alcuni tessuti si asciugano più velocemente e si spiegazzano meno di altri, in questo articolo vi spiego quali.

Che altri consigli avete per il bucato in viaggio?

di Marzia Keller