India: cosa mettere in valigia

Manca praticamente una settimana alla mia partenza per l’India, e ho già cominciato a fare la valigia per essere certa di non dimenticare nulla.
La lista delle cose da portare in realtà non è così lunga, ma si tratta di tutte cose abbastanza importanti.
Come vi ho detto precedentemente l’India è un paese dove bene o male in qualsiasi periodo dell’anno fa caldo; almeno di giorno. Quindi si deve prediligere un abbigliamento fresco e comodo, possibilmente cotone o lino in colori chiari.

ph Simona Forti
ph Simona Forti

Ho scelto quindi di portare con me alcune t-shirt a maniche corte ma soprattutto dei kurta di cotone e delle tuniche lunghe da abbinare con dei pantaloni sempre di cotone morbidi e non aderenti; poi, un paio di sandali leggeri e un paio di scarpe da ginnastica.
Ritengo che quando si visita un paese straniero sia doveroso portare rispetto ed osservare quella che è la cultura del luogo, le loro usanze e tradizioni, i loro credo.
Nella cultura indiana le spalle delle donne vanno sempre coperte quindi è bene portare con sè indumenti che le coprano, cercate di non portare solo ed esclusivamente canotte con la bretellina.
Se proprio non riuscite a farne a meno portate con voi uno scialle o una sciarpa da poter mettere addosso all’occorrenza, soprattutto se avete intenzione di visitare i templi.
Una pashmina leggera e di colore chiaro, vi sarà utile per coprirvi il capo, richiesto all’ingresso di alcuni templi, o le spalle e il collo la sera quando tendenzialmente fa più fresco; soprattutto se alloggiate fuori dalle grandi città.
Portate quindi con voi anche una o due felpe e un maglioncino leggero.
Evitate shorts o gonne molto corte; donne così vestite sono ritenute “scandalose” dalla popolazione indiana.

L’India, si sa, non è famosa per le sue norme igieniche, o perlomeno sono molto lontane dai nostri standard, perciò se non avete intenzione di pernottare in alberghi più costosi dove solitamente il livello di pulizia è maggiore, vi consiglio di portare uno di quei lenzuolini da sacco a pelo che è possibile reperire in qualsiasi negozio di attrezzatura da campeggio.
Io lo uso spesso quando viaggio anche senza sacco a pelo, ripiegato diventa un quadrato che occupa davvero poco spazio, ed è estremamente utile: lo stendete sul letto prima di sdraiarvi e via.
Un’altra cosa molto utile è una piccola torcia, magari portatevi delle batterie ricaricabili e un adattatore della presa elettrica.
Infine, cosa da non dimenticare assolutamente, è un piccolo kit di primo soccorso con annesse medicine.

First Aid Kit - ph Simona Forti
First Aid Kit – ph Simona Forti

Come vi avevo detto non ci sono vaccinazioni obbligatorie in India, ma alcuni accorgimenti sono d’obbligo.
I nostri anticorpi, ma anche il nostro intestino, non sono abituati a certi tipi di abitudini anche alimentari, perciò se non volete rischiare di passare gran parte del vostro viaggio a meditare su un trono bianco da bagno dovete per forza portarvi qualche medicina.
Per quanto anche io non le ami e principalmente utilizzi rimedi naturali, ho dovuto cedere.
Cosa mi porto quindi per queste due settimane in India: un antipiretico in caso di febbre, enterogermina o simili per le infezioni intestinali, un farmaco per l’acidità di stomaco e problemi simili, un antibiotico ad ampio spettro, integratori minerali perchè fa molto caldo, si suda e in qualche modo bisogna reintegrare, un disinfettante: uno tipo amuchina gel per le mani e delle salviette in caso di ferite o simili; un termometro, dei cerotti e delle garze sterili, un antizanzare e una crema post puntura, un antidiarroico tipo imodium perchè la dissenteria è sempre dietro l’angolo, una crema alla calendula per le abrasioni, le irritazioni e una all’arnica per dolori muscolari, traumi o simili.
Ma porterò con me anche dello zenzero, dell’olio essenziale di tea tree e di menta, e tutti quei rimedi naturali di cui vi ho già parlato qui.
Ricordatevi inoltre un quaderno o un tablet per prendere degli appunti, una memory card in più per la vostra macchina fotografica, un bel libro o ebook per impiegare il tempo negli spostamenti, una crema solare e una doposole, delle salviettine umide e ovviamente tanta curiosità e voglia di esplorare un posto nuovo!

di nhaima