Viaggiare da soli: le migliori destinazioni per viaggiatori solitari

Esistono destinazioni nel mondo che si confanno più ai viaggiatori solitari? In molti mi scrivono chiedendo consigli e la mia risposta ovviamente non può che essere generale e non valida per tutti.
La scelta della destinazione dipende da molti fattori: passioni, cosa si vuole vivere in un determinato viaggio, interessi, abilità fisiche, risorse finanziarie, tempo a disposizione e anche l’esperienza on the road che si è fatta (o non fatta).

Questo post è dedicato a chi è alle prime esperienze con il mondo del viaggio zaino in spalla ed in solitaria, anche perché credo che chi lo ha già fatto si farà molti meno problemi di chi è invece in fase decisione o sta per compiere questo grande passo.

Vai via per qualche giorno ma non andare troppo lontano
Partire per un lungo viaggio da solo può essere emozionante ma mettere anche molta paura, partendo anche solo per qualche giorno e senza andare troppo lontani da casa si può fare esperienza, in piccolo, di quello che succederà più in là quando, invece di 4, i giorni in viaggio diventeranno 30 o anche di più.

Si impara così a destreggiarsi con i bus, dormire in ostello, che secondo me attutisce il colpo della solitudine visto che sarà proprio qui che si conosceranno tanti nuovi compagni di viaggio, si capisce come ci si sente lontani da casa, di cosa si ha davvero bisogno quando in viaggio e di cosa no.
Una sorta di “training” o prova generale prima del grande evento.

galapagos
galapagos

I backpackers solitari non possono fare a meno di…

Parlare l’inglese

Poco importa che si stia viaggiando in Europa, Asia, Australia, le Americhe o l’Africa, l’inglese (per lo meno) è essenziale non solo per comunicare con la realtà in cui ci troviamo ma anche per interagire con gli altri viaggiatori che in linea di massima a prescindere dalla provenienza parleranno inglese.
Senza, purtroppo i momenti in solitudine aumenteranno in maniera esponenziale.
Ovviamente è meno problematico in Latino America, anche se non si parla lo spagnolo con l’italiano in qualche modo ci si capirà e poi nel giro di qualche mese si sarà in grado di comunicare. Ma la maggior parte dei viaggiatori purtroppo non saranno italiani, sul perché gli italiani non viaggiano ho scritto un post tempo fa che puoi leggere qui, e la maggior parte dei viaggiatori parlerà solo ed esclusivamente l’inglese.

Dormire in ostello

Gli ostelli non sono solamente luoghi dove dormire a basso costo ma sono anche strutture in cui viaggiatori di tutto il mondo si incontrano e dove sarà decisamente facile fare amicizia. Gli spazi comuni sono tanti, basti pensare che soprattutto chi viaggia sul lungo periodo con piccoli budget preferirà stanze condivise piuttosto che private vista la differenza di prezzo sostanziale.

Usare i mezzi pubblici

Sono un’amante degli autobus, che utilizzo e preferisco agli aerei anche in Europa, ne sono una sostenitrice non solo per i costi ridotti, ma anche perché ritengo che sia su questi mezzi che si vive parte della vita locale e si incontrano tantissimi altri compagni di viaggio che seguono i nostri stessi percorsi. Un bus e le lunghe ore sulla strada faciliteranno la conversazione con i nostri vicini, il fatto poi che ci si stia dirigendo verso uno stesso luogo nella maggior parte dei casi sarà motivazione sufficiente per unirti al gruppo di viaggiatori sconosciuti.

Migliori destinazioni per backpacker solitari

Questa lunghissima introduzione per arrivare al punto e forse non darò neanche la risposta che tutti si aspettano, ovvero una lista di Paesi, proprio perché non ce n’è una migliore di un’altra.
Ma voglio elencare alcuni tratti che accomunano i Paesi, o aree del mondo, ed in base a questo ognuno dovrà liberamente prendere la propria decisione in base ai propri interessi e desiderio di scoperta.

Sud Est Asiatico

Sicuramente una delle parti del mondo dove viaggiare è comodo, veloce e soprattutto economico. Difficile trovare aree del mondo dove il costo della vita sia così basso. L’incanto poi dei Paesi asiatici è unico, forse anche perché così diverso dal nostro mondo.
Io ho trovato particolarmente bello viaggiare in Birmania.

autobus Laos
autobus Laos

Sicurezza: In linea di massima tutti i Paesi sono molto sicuri, valgono le solite regole per viaggiare in sicurezza ma non si dovrebbe incorrere in nessun reale problema.

Ostelli: Purtroppo (o per fortuna per alcuni) non ci sono molti ostelli e a bassi costi si può invece stare in camere private presso le guest house. Questo significa più privacy ma anche meno contatto con altri viaggiatori che quindi sono da cercare al di fuori delle 4 mura.

Mezzi di trasporto: Molto buoni e, per esempio in Thaialandia, comodi e ben organizzati.

Oceania

Australia e Nuova Zelanda sono pieni di bakcpacker e soprattutto di ragazzi molto giovani che sfidano gli alti costi di questi Paesi sfruttando il Working Holiday Visa, ovvero lavorano, mettono da parte dei soldi e poi viaggiano in Paesi.
Tra Australia e Nuova Zelanda ho preferito la Nuova Zelanda,un Paese decisamente organizzato e pensato per i viaggiatori, basti pensare alla fornitissima rete di bus che portano praticamente dovunque.

Sicurezza: Estremamente sicuri tranne che per il portafogli. L’Australia in particolare è molto cara e se si vuole viaggiare in maniera approfondita il budget da destinare (senza lavorare) deve essere piuttosto alto. Meno cara la Nuova Zelanda.

Ostelli: Molto ben forniti, certo i costi sono piuttosto alti rispetto Asia o Latino America ma i letti in dormitorio partono da circa $AU25/30. Alternativamente il couchsurfing funziona molto bene.

Mezzi di trasporto: In Australia a parte le connessioni principali l’ideale è viaggiare in macchina, molti la comprano di seconda mano e poi la rivendono prima di andare via. La Nuova Zelanda invece è organizzatissima e con compagnie come NakedBus sarà facile e relativamente economico girare per l’intero Paese (isola del Sud e isola del Nord)

Barossa Valley
Barossa Valley

Centro America

Questa è forse la mia parte di mondo preferita, piccola, compatta, facile da viaggiare, relativamente economica, tanta natura, altrettanta storia e tradizioni. Viaggiare in questi Paesi non solo mi ha fatto incontrare tantissimi altri viaggiatori, più che in altri luoghi del mondo, ma mi ha anche fatto capire che i pericoli di viaggio spesse volte vogliamo crearceli da soli. Il Guatemala che viene dipinto come il più pericoloso per me è invece il più bello, così il Nicaragua. Oceano Pacifico, Mare dei Caraibi, montagne, vulcani, foreste. Qui non manca nulla!

Sicurezza: Effettivamente in questi Paesi bisogna sempre tenere gli occhi aperti, soprattutto quando cala il sole e fa buio. Mai camminare da soli la notte ma prendere sempre taxi, mai ostentare oggetti di valore. Poi per il resto tutto filerà liscio come l’olio!

Ostelli: Belli ed economici, alcuni in case coloniali, sempre pieni di persone provenienti da tutto il mondo. I miei preferiti!

Trasporti: Comodi ed efficienti in particolare NicaBus e TicaBus sono due compagnie che servono da Panama fino al Messico.

Semuc Champey
Semuc Champey

Sud America

Il Sud America è davvero enorme, questa è forse la prima cosa che mi viene in mente quando ci penso. In genere consiglio a chi vuole fare un giro del mondo di cominciare da qui perché altrimenti si arriva troppo stanchi e stremati da mesi precedenti di viaggio da non riuscire a mantenere i ritmi serrati che questo Paese richiede (come è successo a me).
Vario, grande, dal mare arrivi fino ai 5000 metri, dai 36 gradi ai -20. Semplice da viaggiare logisticamente, piuttosto caro (in particolare Argentina e Brasile), ma estremamente stancante.
Le Galapagos sono una destinazione a parte e difficile da considerare per backpacker, visti gli alti costi e la difficoltà a muoversi in maniera autonoma senza appoggiarsi a qualcuno.

Sicurezza: In linea di massima ho trovato il Sud America piuttosto tranquillo e per nulla pericoloso. Valgono le solite regole sulla sicurezza in viaggio, valide per tutto il mondo, ma se la paura è quella che ti frena, allora non temere… è molto meno pericoloso di quanto possa immaginare.

Ostelli: Molto belli e vari, si passa da quelli di città a quelli dei paesini sulle Ande. I prezzi sono variabili ma in media direi tra i $10 e i $12 per letto in camerata.

Mezzi pubblici: Comodi ed efficienti in particolare in Cile, Argentina e Perù. Facile muoversi tra i Paesi sugli autobus, unico problema (a cui non si può ovviare) sono le distanze inenarrabili (anche 18 ore ininterrotte).

Buenos Aires
Buenos Aires

Io ho viaggiato da sola in tutti questi Paesi, pertanto questi i miei consigli, e tu, quale destinazione credi sia ideale per viaggiare da soli?

di GiuliasaurusRex