Natale a New York: manuale di sopravvivenza

Natale a New York è un meraviglioso incubo. Atmosfera magica, alberi di Natale giganti, strade scintillanti, vetrine piene di profumi e balocchi, tazze fumanti di eggnog bollente nei coffee shop ad ogni angolo… ma anche caos, rumore di clacson, marciapiedi invasi dalla folla, negozi straripanti di shoppomani impazziti, file interminabili per tutti i monumenti, metropolitane piene. Il Natale a New York è un’esperienza imperdibile, ma rischi di non uscirne viva se non sai come muoverti. Ecco cosa ho imparato io.

Rockfeller Center ©MarziaKeller
Rockfeller Center ©MarziaKeller

Natale a New York: manuale di sopravvivenza

New York City Pass

Statua della Libertà ©MarziaKeller
Statua della Libertà ©MarziaKeller
Vista dall'Empire State Building ©MarziaKeller
Vista dall'Empire State Building ©MarziaKeller

Shopping

Macy's ©MarziaKeller
Macy's ©MarziaKeller

Anche se non sei appassionata di shopping, devi andare da Macy’s. Le sue vetrine sono allestite a tema in ogni stagione, ma a Natale sono un vero spettacolo, veramente qualcosa da vedere.
Altro department store immancabile di Manhattan, famoso per gli acquisti low cost, è Century 21, mentre il Manhattan Mall è un grande centro commerciale dove in questo periodo è allestito un altissimo albero di Natale.

Manhattan Mall ©MarziaKeller
Manhattan Mall ©MarziaKeller

Camminare per la strada a Manhattan

Ecco il consiglio: non camminare col naso per aria e la testa tra le nuvole, se rallenti per guardare una vetrina assicurati che chi è con te si sia accorto che ti sei fermata (perdersi di vista è questione di un momento), se vai con i bambini tienili sempre per mano, porta lo zaino davanti e tieni passaporto e portafoglio in un posto sicuro, meglio se in una tasca interna. Manhattan non è un posto pericoloso, ma la folla e il caos rendono facili i borseggi.

Spostarsi a New York

Lo hai visto in tutti i film: per fermare un taxi a New York bisogna sporgersi sul lato della strada e alzare un braccio. Beh, nel periodo di Natale questo non basta: devi effettivamente invadere la carreggiata, pararti davanti al taxi e pregare che invece di fermarsi per caricarti non ti carichi e basta, asfaltandoti proprio lì, accanto a quel tombino fumante. Devi farlo più in fretta e con più convinzione di chiunque altro stia cercando di attirare l’attenzione del tassista.

Taxi a New York ©MarziaKeller
Taxi a New York ©MarziaKeller

La metro di New York non mi è mai capitato di trovarla straripante come succede a Roma alle 8 di mattina. Salire a bordo, quindi, solitamente non è una lotta all’ultima spallata. I pericoli, qui, si presentano nel tragitto fino al treno, solitamente vestiti in doppiopetto e valigetta 24 ore: sono i bianconigli di Manhattan, perennemente in ritardo, testa bassa e avanti, pronti a calpestare ogni ostacolo. Come evitare di essere un ostacolo? Innanzitutto, cammina in fretta: se vai piano rallenti il traffico e meriti di pagarne le conseguenze. Poi, non commettere l’errore fatale di fermarti sul lato sinistro della scala mobile: i pigroni come te che stanno fermi sulla scala mobile devono stare sulla destra e non bloccare il passaggio di chi va di fretta e sale le scale quattro a quattro. A Natale siamo tutti più buoni qui non vale. Vale invece

Se vado di fretta ti butto per le scale
sia a Ferragosto che a Natale
.

Natale a New York: come organizzare il viaggio

Voli per New York

Dormire a New York

Anche qui, prima ti muovi per prenotare meglio è. A New York c’è un numero tale di hotel con un numero tale di camere che è piuttosto difficile non riuscire a trovare un posto letto, il problema è trovarlo alla tariffa che vuoi.
Per una vera esperienza newyorkese, a Manhattan ho due consigli: uno è lo storico New Yorker, ospitato in un edificio in stile Art Deco coetaneo del Chrysler e dell’Empire State Building. Le camere standard sono piccole, gli arredi piuttosto anonimi e, se scegli la tariffa più bassa, facilmente avrai una magnifica vista su… la scala antincendio. Ma fa tanto New York!!

New Yorker Hotel - foto dal web
New Yorker Hotel – foto dal web

L’altro consiglio è il Gershwin Hotel: a me è piaciuto da morire! Pop Art, arredi vintage e tante memorie degli old good times, questo hotel offre tariffe per tutte le tasche, dalle suite alle camerate multiple con letti a castello. Si trova vicino al Flatiron Building, nella zona di Union Square. Non sbagliare l’ingresso: la porta accanto è il Museo del Sesso.

Gershwin Hotel a New York - foto dal web
Gershwin Hotel a New York – foto dal web
Gershwin Hotel a New York - foto dal web
Gershwin Hotel a New York – foto dal web
Gershwin Hotel a New York - foto dal web
Gershwin Hotel a New York – foto dal web

Se preferisci stare fuori dalla mischia, cerca fuori da Manhattan, a Brooklyn ad esempio. Quella che era una volta un’area malfamata e poco sicura oggi è una bella e curata zona residenziale, soprattutto nei pressi del ponte. I prezzi sono leggermente più bassi, c’è meno chiasso e folla e Manhattan si raggiunge in 10 minuti di metro.
Ultimo consiglio per il pernottamento: se ti fermi più di tre notti, può essere conveniente optare per l’appartamento. Ce ne sono di carinissimi e spesso permettono di risparmiare un bel po’. Air bnb ha tante belle proposte.

Capito tutto? Bene, allora sei pronta a partire: qui puoi leggere come organizzare le tue giornate della Vigilia e del Natale per un happy Christmas in vero stile newyorkese.

di Marzia Keller