Nizza, i colori più belli della Costa Azzura

Nizza è una città che affascina da sempre per i suoi colori e le sue atmosfere estive, il suo stile di vita dinamico e il suo affascinante mix di storia e modernità. Grazie anche alla sua posizione unica nel cuore della Costa Azzurra, è una delle destinazioni più amate della Cote: è stata frequentata da pittori, letterati e artisti, come Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald e Henry Matisse, che ha vissuto e dipinto qui per gran parte della sua vita. Nizza, già residenza di villeggiatura dei Duchi di Savoia e dei re di Sardegna, è stata Italiana fino al 1859, e ha perfino dato i natali a Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei due mondi. Nizza ha un presente in continuo movimento: oggi è una città multietnica e caotica, dal volto moderno ma attenta al suo passato, in un mix davvero unico. Chapeau!

La spiaggia di Nizza - foto di Elisa Chisana Hoshi
La spiaggia di Nizza – foto di Elisa Chisana Hoshi

La Promenade des Anglais

Una delle passeggiate più iconiche, non solo di Nizza ma di tutta la Costa Azzurra, è la Promenade des Anglais, che in un tripudio di palme e Grand Hotel collega idealmente la parte vecchia con la parte moderna della città. Il viale, creato nel 1820, costeggia il mare e la Baie des Anges, ed è sempre frequentatissimo: se amate i roller blades questo è il posto per voi! Si parte dalla Vieux Nice e si raggiunge l’aeroporto della città. Qui troverete una sorpresa: il Parc Phoenix, quasi 7 ettari, conta una ventina di giardini a tema che si allungano intorno a un lago, con tanto di maestosa serra. Nel cuore del giardino, tra le trasparenze di una struttura di acciaio e vetro temperato progettata dal giapponese Kenzo Tange, si trova il Museo delle arti asiatiche.

Promenade des Anglais- foto di Elisa Chisana Hoshi
Promenade des Anglais- foto di Elisa Chisana Hoshi

Il Castello e il Vecchio Porto

All’inizio della Promenade salite la ripida rampa di scale (oppure prendete l’ascensore!) che conduce al Belvedere del Castello: qui troverete un giardino ombreggiato a picco sul mare, tra fichi d’india ed agavi. Dalle sue balconate, che sembrano quasi scavate nella roccia, godrete di una vista stupenda sulla Baie des Anges da una parte, e dal vecchio porto della città dall’altra. Sono sicura che, ammirandolo da questa prospettiva, vi verrà una gran voglia di scendere a visitarlo da vicino!

Il vecchio porto visto dal Castello - foto di Elisa Chisana Hoshi
Il vecchio porto visto dal Castello – foto di Elisa Chisana Hoshi

Proprio all’entrata della città, il vecchio porto nizzardo è sorprendentemente pittoresco: con le sue golette dipinte e i suoi localini per prendere l’aperitivo o mangiare del buon pesce, non smette mai di affascinarmi, ogni volta che vengo qui.

I colori del vecchio porto - foto di Elisa Chisana Hoshi
I colori del vecchio porto – foto di Elisa Chisana Hoshi

La città antica e quella moderna

La città vecchia è magica: per esplorarla potete partire da Cours Saleya, che ne è il centro ideale. Qui si svolge ogni giorno il tradizionale mercato dei fiori (tranne il lunedì, quando ci sono i brocantes): da qui prendete una qualsiasi delle viuzze a salire, e perdetevi nel suo dedalo, facendo un po’ più d’attenzione dopo il tramonto, quando il quartiere diventa molto più movimentato.

Tra i vicoli di Vieux Nice - foto di Elisa Chisana Hoshi
Tra i vicoli di Vieux Nice – foto di Elisa Chisana Hoshi

Tra gli edifici storici da visitare troverete esempi perfetti del barocco nizzardo: Palais Lascaris, eretto nel 1643 in stile signorile, tra affreschi stupendi e scale patrizie, oggi sede del Museo delle arti tradizioni popolari e la Cattedrale Sainte-Reparate con cupola a lanterna e tegole smaltate. Un altro ideale confine tra la Nizza storica e quella più moderna è Place Masséna, con case rosso pompeiano, arcate, giardini e una grande fontana.

Place Masséna - foto di Elisa Chisana Hoshi
Place Masséna – foto di Elisa Chisana Hoshi

Da qui, si dipana verso l’entroterra la Promenade des Arts, costellata di statue e opere d’arte, che culmina con il Museo d’arte moderna e contemporanea, il fantastico MAMAC, con una collezione permanente davvero ricchissima (Yves Kein, Niki de Saint Phalle, César) e ottime mostre temporanee; l’ingresso costa 5 euro, e il museo è aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10 alle 18. Poco distante ho scattato questa foto piena d’energia!

Promenade des Arts - foto di Elisa Chisana Hoshi
Promenade des Arts – foto di Elisa Chisana Hoshi

Dove mangiare e dove dormire

A Nizza non potete non assaggiare la socca, la focaccia con la farina di farina di ceci, che somiglia molto alla farinata. Le più buone sono quelle di Chez Pipo, dalle parti del vecchio porto, e René Socca, dalle parti di Place Garibaldi. Proprio da queste parti si trova una vera istituzione locale , affacciato su Place Garibaldi: il Café de Turin. Qui potrete mangiare ostriche, granchi, frutti di mare e moules marinières davvero freschissimi e a prezzi più che ragionevoli. Per una cena romanticissima in stile provenzale c’è il delizioso Chez Juliette, in cours Rossetti. Per dormire c’è l’Hotel Clair, molto carino, a due passi dal vecchio porto e con ottimi (doppie da 60 euro a notte). E il Nice Garden Hotel, centralissimo e con un giardino davvero incantevole.

Aperitivo chez Juliette - foto di Elisa Chisana Hoshi
Aperitivo chez Juliette – foto di Elisa Chisana Hoshi

di Elisa Chisana Hoshi