Weekend a Madrid: i 10 posti da vedere

L’estate sta finendo, come cantava Righeira, ma questa non è per forza una cattiva notizia: quale stagione migliore dell’autunno per programmare un bel weekend lungo in una capitale europea, magari con un gruppo di amiche?

Prendi Madrid: prova ad andarci a Ferragosto e la odierai. Negozi chiusi, movida sopita, sole a picco, caldo infernale per le strade e poi il gelo dei condizionatori nei musei. No, l’estate non è tempo per visitare la città. La stagione giusta per godersi la capitale spagnola inizia adesso, se l’idea vi stuzzica ecco i 10 posti da vedere quando si visita Madrid per la prima volta.

Madrid
Madrid
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10 posti da vedere a Madrid

Plaza Mayor

Il primo posto da vedere per capire subito una città è il suo cuore: Plaza Mayor è una bellissima piazza su cui si affacciano palazzi storici con i tipici balconcini in ferro battuto che si vedono ovunque a Madrid. Uno su tutti: la Casa de la Panaderia. Questa piazza ha ospitato la beatificazione di San Isidro, ha visto eventi drammatici legati all’Inquisizione ed è stata teatro di corride fino alla fine del XIX secolo. È una bellissima cornice per rilassarsi dopo il viaggio seduti ai tavolini sotto il porticato con un drink accompagnato da tapas.

Plaza Mayor
Plaza Mayor

Museo del Prado

È quasi banale dirlo, ma una visita al Museo del Prado è una tappa obbligata per chi va per la prima volta a Madrid. Il museo si trova all’interno del Palacio de Villanueva e la visita di tutte le opere (circa 3000) richiede svariate ore. Se il tempo a disposizione è poco, piuttosto che farsi tutto il museo di corsa io opterei per procurarsi una mappa all’ingresso e scegliere ciò che più interessa, includendo ovviamente i pittori simbolo di Madrid, Goya e Velàzquez.

Centro de Arte Reina Sofia

Centro de Arte Reina Sofia
Centro de Arte Reina Sofia

Non chiamatelo museo: è un centro d’arte, i suoi corridoi e le sue stanze sono vivi grazie alle opere, alle istallazioni e agli eventi che ospita. I capolavori esposti sono moltissimi, da Dalì a Mirò, da Kandinskij a Bacon, ma la sala dove c’è sempre folla e dove probabilmente dovrete aspettare un po’ per entrare è quella che espone la straordinaria Guernica di Picasso. Per nessuno motivo – ripeto, per nessun motivo – lasciate Madrid senza vederla.

Guernica
Guernica

Chueca

La storia dei quartieri gay-friendly è spesso la stessa in molte grandi città: Chueca, da barrio povero afflitto dalla criminalità, è diventato uno dei quartieri più cool e alla moda di Madrid grazie alla comunità gay che vi si è trasferita e che lo ha fatto rinascere. Oggi Chueca conta moltissimi ristoranti e locali ed è uno dei cuori pulsanti dello shopping e della movida cittadina.

Hammam Al Andalus

Questo hammam è una viva testimonianza delle origini arabe di Madrid: un bellissimo bagno ricavato nelle antiche cantine della città vecchia. Io ci sono stata di sera, dopo una giornata di girovagate madrilene, ed è stata un’esperienza fantastica. Al Andalus ha tre vasche di acqua termale a tre diverse temperature, tiepida, calda e fredda, in cui immergersi in questa sequenza per poi passare al bagno turco. Dulcis in fundo, il massaggio con essenze naturali – si può scegliere tra violetta, ambra, rosa e lavanda. Tre cose da sapere: la regola della casa è il silenzio assoluto, è necessaria la prenotazione, il tè alla menta che trovate alla fonte del tè nell’area relax è delizioso.

Churrerias

Lo dico subito, i churros non sono il mio cibo preferito, questi tubi fritti inzuppati nel cioccolato caldo a colazione sono così pesanti che mi fanno venire voglia di tornare a dormire. Almeno una volta, però, si devono provare in una delle tante chocolaterias in giro per la città.

Plaza de Oriente

Non si può visitare una capitale e non andare a vedere il Palazzo Reale. Il Palacio Real di Madrid ha poco da invidiare a Versailles e Plaza de Oriente, sulla quale si affaccia, è un luogo incantevole e pieno di vita, animato dalla perenne colonna sonora di violinisti e artisti di strada.

La Latina e Lavapies

Mia cugina vive a Madrid e mi racconta che la domenica, in questi due quartieri, il giro dei pub per una bevuta con tapas è rituale. L’aperitivo qui è la hora del vermut, il rito consiste nel passare da un locale all’altro senza soluzione di continuità per tutto il pomeriggio, bevendo, mangiando e chiacchierando come se il lunedì non dovesse arrivare mai. Mi piace!

La Latina
La Latina

El Rastro

Il mercato di El Rastro si tiene la domenica mattina. Non è il mercatino delle pulci più suggestivo ed autentico che abbia mai visto, anzi l’ho trovato piuttosto turistico, ma vale comunque una passeggiata. La parte migliore è quella in fondo alla strada, dove venditori di oggetti usati di ogni tipo e sorta espongono la loro merce su lenzuola stese sul selciato.

El Rastro
El Rastro
El Rastro
El Rastro
El Rastro
El Rastro

Parque del Buen Retiro

La domenica non è domenica a Madrid se non hai trascorso almeno un paio d’ore in questo enorme parco. Madrid conta più alberi di qualsiasi altra città del mondo, e il Parque del Buen Retiro ne contiene probabilmente la maggior parte. Il parco è abbastanza grande da consentire di scegliere se stare tra la folla e guardare gli spettacoli degli artisti di strada o trovarsi un pezzetto d’ombra un po’ isolato per farsi una bella dormita sull’erba. Per risvegliarsi dal torpore del pisolino, una bella camminata fino alla statua di El Angel Caido è l’ideale.

Con il Parque del Buen Retiro si può chiudere la domenica e il weekend madrileno. Una lista di soli 10 posti è sicuramente riduttiva per una città come Madrid, ma questo è solo un suggerimento per un primo assaggio. Altri suggerimenti saranno i benvenuti per chi vuole completare la mia lista, basta commentare qui sotto 🙂

di Marzia Keller