Stranavigli a Milano: surf nel Naviglio?

Un'idea per una giornata alternativa a Milano
Un'idea per una giornata alternativa a Milano

Surf a Milano? Sì è la Stranavigli
Surf a Milano? Sì è la Stranavigli

Lungo il tratto del Naviglio Grande di Milano compreso tra l’Alzaia Naviglio Grande 4 e Vicolo dei Lavandai, sarà possibile per bambini e adulti avvicinarsi a diverse discipline sportive. Canoa, canottaggio, bici d’acqua, dragonboat, motonautica assistiti dagli istruttori delle rispettive Federazioni. Ecco il programma:
Stranavigli Baby
10:00 Prove gratuite di SUP, canoa, canottaggio, dragonboat, bici d’acqua, rafting, gommoni a motore a tanto altro
Bear Stranavigli Water Race
14:00 Tuffo Hey Dude
15:00 batterie Surf Paddling e SUP
16:00 Batterie Fantasy Water Race by Asahi e Smartbox con ciambelloni, canotti e materassini
17:00 Sfide Red Bull Water Ball
19:00 Finale Surf Paddling e SUP
Ti ricordo che è obbligatoria la preiscrizione che puoi fare seguendo questo indirizzo.

SUP, cos'è?

Dopo avertelo nominato qui sopra mi sono detta: “forse non è chiaro di cosa stia parlando”. Lo puoi fare al mare dove ci sono onde surfabili ma anche al lago.
Con lo Stand Up Paddling fai esercizio fisico oltre a divertirti. Nel video qui sotto trovi le basi pratiche per cominciare nel laghetto vicino a casa!
Il solo pagaiare su una SUP board, facendo cruising lungo la costa, cioè diporto, è piuttosto divertente ed appagante, anche in considerazione del fatto che dal punto di vista del fitness si tratta di un eccellente allenamento. Occorre anche osservare che alcune delle più moderne tavole proposte delle case produttrici sono dotate di scassa d’albero e quindi possono essere usate come windsurf da vento leggero. Inoltre la differenza rispetto ad un longboard da surf classico è la possibilità di surfare onde non solo più piccole, ma anche in anticipo, visto che le tavole SUP sono più grandi. La tecnica di surfata è poi fondamentalmente la stessa con in più il vantaggio di poter usare il remo non solo per migliorare il proprio equilibrio, ma anche per effettuare manovre molto radicali immergendone la pala durante la surfata e facendolo dunque fungere da pinna mobile.

di Eleonora Raggi