Perché viaggiare zaino in spalla e per lunghi periodi

Il backpacking è uno stile di viaggio, che poco ha a che vedere con i pochi soldi che il viaggiatore ha a disposizione, sebbene questa sia l’idea che sicuramente rimanda a prima vista, ma che invece accomuna migliaia di viaggiatori provenienti da tutte le parti del mondo.
Generalmente chi viaggia zaino in spalla:

  • ha più di 3 mesi a disposizione
  • ha piccoli budget da gestire alla meglio per allungare la permanenza
  • dorme in ostelli
  • viaggia con i mezzi pubblici
  • mangia in ristoranti locali
  • si inventa di tutto pur di proseguire nell’avventura

Chi compie questa scelta? Ci sono età per viaggiare come backpacker?

Prevalentemente ragazzi che hanno appena terminato l’università o chi deve cominciarla e quindi ha tanto tempo a disposizione.
Ma anche chi ha preso un anno sabbatico dal lavoro o chi è in pensione e ha deciso di girare il mondo senza limiti di tempo.

Chiaro quindi che poco importa l’età, i backpacker provengono da tutto il mondo, appartengono a generazioni diverse e spesso sono spinti dalle stesse motivazioni.
I motivi per cui si preferisce questa modalità di viaggio rispetto ad altre forse più convenzionali sono numerose e io voglio elencarne 5, che spero possano essere di ispirazione a chi ci sta pensando ma non ha ancora trovato la spinta giusta!

Backpacking fa fare esperienza di culture diverse
Backpacking fa fare esperienza di culture diverse

5 Motivi per cui bisognerebbe viaggiare zaino in spalla almeno una volta nella vita

1. È economico e si impara a gestire il denaro, anche quando è poco

2. Si fa esperienza di culture diverse

Il backpacking ti permette di fare esperienza di culture e tradizioni tanto distanti e differenti dalle nostre, ed intendo europee in generale, in una maniera decisamente intensa e genuina. Lingue diverse, cibi e cucine diverse, odori forti ed intensi, situazioni di vita a volte forse inimmaginabili. Farai esperienza delle diversità perché on the road saranno rari i casi in cui incontrerai tuoi conterranei ed imparerai, umilmente, ad aprirti agli altri, a prescindere dal colore della pelle, lingua, religione.

3. Si è liberi… davvero

Fare backpacking per il mondo ti dà la possibilità di vivere la libertà, non ci sono regole né schemi da seguire. È il momento della tua vita perché in questa esperienza puoi scegliere cosa fare, dove, quando e con chi.
Hai la gioia di poter sentirti l’artefice al 100% della riuscita delle tue imprese che dipendono solo ed esclusivamente da te.
Che tu ti muova velocemente per vedere tutto o, di contro, che tu decida di fermarti più a lungo in un posto, la sensazione che avrai non sarà quella di avere perduto qualcosa ma solo quella di avere fatto la scelta giusta per te in quel momento ed avere vissuto al massimo e al meglio il tuo tempo in viaggio.

4. Si incontrano tante persone provenienti da tutto il modo

Milioni di persone ogni anno si muovono in continuazione da un Paese all’altro con il solo scopo di VIAGGIARE.
Le possibilità di conoscere nuovi viaggiatori, cosa enfatizzata poi dal dormire in ostelli, si amplificano all’ennesima potenza quando tu, pur senza volerlo, cominci ad essere parte di questo multietnico ed eterogeneo gruppo di viaggiatori provenienti da ogni dove.
Viaggiare zaino in spalla ti consente di conoscere culture e modi di vivere la vita molto diversi dai tuoi, accettarli e se ti piacciono farli tuoi.
Questa è una lezione di vita che nessuna scuola né corso universitario potrà mai insegnarti.

5. Ti fa cambiare la percezione che hai delle cose

Il tuo punto di vista sulle cose improvvisamente cambierà, i valori anche.
Al tuo ritorno a casa ti sentirai diverso e soprattutto ti renderai conto che ciò che per te prima era fondamentale ed essenziale adesso invece potrebbe essere piuttosto superficiale e non necessario.
Che non c’è borsa di marca al mondo che si potrà mai comparare con l’esperienza di 6 mesi viaggiando e i soldi che risparmi nel non comprarla li spenderai pianificando la prossima destinazione.
Non giudicherai più nessuno prima di averlo conosciuto.
Sarà naturale lasciarsi attrarre dalle diversità e, laddove non le trovi, le cercherai.
La tua mente si apre, e il così detto Travel Bug non sarà altro che questo: la necessità di cercare il diverso perché è in questo che ritrovi te stesso.

di GiuliasaurusRex