Viaggio zaino in spalla: come scegliere quello giusto

Dopo diversi anni passati a viaggiare con trolley o valigia ho deciso, per questo mio secondo viaggio in India, di fare un ritorno alle origini: viaggiare zaino in spalla!

Viaggiare zaino in spalla significa viaggiare leggeri, una cosa che ormai da tempo ho imparato e che, soprattutto dopo l’esperienza Londra/Helsinki di 3 settimane, non ho più intenzione di abbandonare.
La valigia è comoda, senza dubbio; è comoda per poter sistemare bene le cose, è comoda per un viaggio di 3/4 giorni o per un viaggio in cui non avete intenzione di spostarvi. Ma se volete fare un viaggio itinerante, di alcune settimane, a mio parere lo zaino è probabilmente la scelta migliore.
Ma per viaggiare zaino in spalla è necessario munirsi di uno zaino adeguato.
Considerate che dovete portare sulle vostre spalle kg di abbigliamento, accessori, ecc anche per diverse ore e se non avete lo zaino giusto con un ottimo schienalino, già dopo il primo giorno potreste cominciare ad accusare dolore alle spalle e alla schiena.

Come scegliere quindi lo zaino giusto per i vostri viaggi?
Ci sono alcune cose assolutamente importanti a cui fare attenzione.
Per prima cosa bisogna scegliere la giusta capienza; che può variare anche in base alla durata del vostro viaggio.
Ad esempio io ho un vecchio zaino 40 litri che va bene per viaggi brevi, 5/7 giorni; forse anche 10 se viaggio in luoghi o stagioni calde in cui l’abbigliamento pesa molto poco e occupa poco spazio.
Ma se pensate di fare lunghi viaggi o comunque di scegliere di viaggiare d’ora in avanti zaino in spalla allora uno zaino dalla capienza di 60 litri è l’ideale.

Il mio zaino 50+10L
Il mio zaino 50+10L

Non è esageratamente grande ma è abbastanza capiente per contenere tutto.
C’è da dire anche che zaini per donne da più di 60 litri non li fanno. Ne troverete altri anche da 70, 80 o 100 ma sono fatti essenzialmente per gli uomini.

Una volta scelta la capienza dovete fare molta attenzione al tipo di spallacci e schienalino che hanno.
Sceglietene uno che abbia lo schienalino regolabile, ergonomico e ben rinforzato.
Poter regolare lo schienalino, in base alla vostra altezza, è fondamentale per poter scaricare gran parte del peso nella parte bassa dello zaino, in corrispondenza della parte lombare. In questo modo non porterete tutto il peso sulle spalle rischiando di distruggere gli spallacci, che sono una delle parti più sotto stress,
Una regolazione non adeguata vi farà stancare molto, vi farà sentire il peso maggiore di quanto non lo sia realmente e vi farà male sulle spalle.

Schienale regolabile
Schienale regolabile

La seconda cosa a cui prestare attenzione sono le cuciture.
Questo vi farà distinguere uno zaino di qualità da uno più scadente.
Controllate soprattutto le cuciture degli spallacci, dello schienale e delle fettucce che collegano le varie parti dello zaino e la fascia che potete agganciare in vita.
In quelle zone specifiche non devono avere cuciture semplici che potrebbero cedere facilmente, ma cuciture simili a quelle da imbrago, proprio come in questa foto.

Cucitura
Cucitura

Un’altra cosa da valutare quando scegliete il vostro zaino è il tipo di apertura.
Prendetene uno con una seconda apertura: o davanti o in fondo.
In questo modo avrete accesso facile al contenuto senza dover ogni volta tirare tutto fuori. Io ne ho preso uno che ha l’apertura sul fondo. Oltre ad avere un altro scompartimento separato ha anche un’ulteriore cerniera, che una volta aperta completamente, mi permette l’accesso a tutto il contenuto.

Apertura sul fondo
Apertura sul fondo

Ci sono poi una serie di piccole cose, non fondamentali ma indubbiamente comode, come ad esempio la rain cover in dotazione, ovvero un sacco aperto impermeabile da posizione sopra lo zaino in caso di pioggia, oppure il numero di tasche che ha. Quelle laterali, ad esempio, sono comodissime per metterci indumenti piccoli come calzini, intimo, canottiere, ecc.

Ma soprattutto, quando andate a comprare il vostro zaino da backpacker, provatelo. Non c’è modo migliore di capire se è o non è il nostro zaino, se non indossandolo. Dovete sentirlo comodo, giusto, non troppo in alto né troppo in basso.
Ed infine, comprate un sacco da viaggio in cui inserire il vostro zaino e chiuderlo con un lucchetto quando viaggiate in aereo.
Non in tutti gli aeroporti è possibile “impacchettare” con la pellicola protettiva il proprio bagaglio; e, se in viaggio vi date allo shopping frenetico e nel vostro zaino non entra più niente, potrete sempre usarlo come bagaglio a mano 😉

di nhaima