Women in Boardsport

Non voglio estremizzare il tutto anche se è alquanto evidente la percentuale di presenza maschile in questo settore, di conseguenza è normale che come in altri settori ci siano delle problematiche di vario genere per il gentil sesso a partire dai compensi per le atlete al far carriera.

Arrivate persino dall'America per il meeting di Women in Boardsport
Arrivate persino dall'America per il meeting di Women in Boardsport

Sono venuta a conoscenza di quest’iniziativa un paio d’anni fa in occasione del primo meeting organizzato da Women In Boardsport a Saas Fee, un ghiacciaio Svizzero che vi consiglio assolutamente di visitare. Nonostante sia uno dei paesi con il più alto tasso di suicidi in questa piccola nazione, vi garantisco che è un resort fantastico, un punto di ritrovo immancabile nel periodo autunnale dove potete facilmente incontrare rider da tutta Europa oltre che un park completo di halfpipe. Tornando a noi… lo scorso ottobre sono riuscita a partecipare alla seconda edizione di questo meeting, un weekend in cui ricaricarsi e trovare ispirazione ascoltando ciò che hanno da dire persone con molta esperienza nei più svariati ambiti, non sei curiosa?

Quattro chiacchere con la fondatrice

Circe Wallace, ex prorider oggi al servizio del Wasserman Media Group in veste di agente per alcuni dei nomi più grossi dello sport, uno per tutti Torah Bright, oro alle ultime Olimpiadi invernali di Vancouver. Hanno parlato delle loro vite, di cosa hanno sacrificato per raggiungere le posizioni che ricoprono come Tanya Frieden e il suo oro a Torino 2006, di cosa le rende felici come Coco Tache editor di 7sky magazine. E’ stato particolarmente illuminante l’intervento da parte di Anna Linda Hultstrom mentre spiegava come riorganizzare la propria vita lavorativa e la gestione dei propri stati d’animo tramite un lavoro di autoanalisi. Se vuoi lavorare nel mondo dei boardsport o ti interessa avvicinarti non ti rimane che prenotare l’albergo per la prossima convention che si svolgerà nella stessa location dal 28 settembre al 2 ottobre.

Ecco un'immagine dell'ultimo meeting WIB svoltosi in Svizzera
Ecco un'immagine dell'ultimo meeting WIB svoltosi in Svizzera

Ho pensato che potrebbe essere interessante parlare ancora un po’ di Carmela, la fondatrice di WIB oltre che ideatrice di un brand che ha fondato insieme ad alcune amiche nel 2007. Discostandosi dagli articoli tipici del settore dei boardsport, hanno infatti creato una linea di cosmetici dal nome Les Ettes, nata dalla mancanza di prodotti analoghi diretti a questo target. I volti delle loro campagne sono legati al mondo del freestyle e dell’arte, spesso il contatto tra l’azienda e il personaggio in questione nasce per caso, come una relazione di coppia, una specie di colpo di fulmine, quindi se pensate di poter far breccia contattate Les Ettes. Le ho chiesto di dare un consiglio diretto a chi vorrebbe aprire un proprio marchio: “Cerca un’idea follemente innovativa, circondati di persone fantastiche, e osa nell’avere un rapporto di insana confidenza con il tuo team. Lavora duramente e gioca in modo rischioso e apprezza l’avventura”.

Immagini di Eleonora Raggi

di Eleonora Raggi