Zuzu, la cagnolina triste

Zuzu ritrova la sua famiglia ma viene rifiutata

L’amore per i propri cani dovrebbe essere qualcosa che va oltre ogni cosa. Eppure ogni tanto ci arrivano storie che continuano a sorprenderci. A volte credo ci sia una vera e propria mancanza di cervello alla base. Questa famiglia che vedete, mamma, padre e figlio si sono recati

in rifugio, appena entrati si sono avvicinati alla rete e hanno iniziato a chiamare questa cagnolina, badate bene che in canile veniva chiamata da tutti ” La cagnolina triste!” Deisy, la volontaria si avvicina e quando capisce che quella è la famiglia della piccina, intuisce un lieto fine. Zuzu scodinzola e gli va subito incontro, si siede, aspetta che si apra il cancelletto per poterli riabbracciare, sa che di li a poco lascerà quel posto per andare a casa di nuovo. La famiglia si gira a Deisy e dice chiaramente che ormai la credevano morta da mesi, che non la rivogliono perché lei era triste e non dava gioia in casa. Poi continuano, facendo sempre più schifo “Lei è  nata a casa nostra, quando è morto l’altro cane lei ha smesso di giocare e di fare le feste, poi dopo qualche giorno è scappata e noi non l’abbiamo neanche ricercata perché non la volevamo più. Siamo qui per adottare un cucciolo!”

La volontaria, con le lacrime agli occhi racconta che Zuzu è stata raccolta in strada scheletrica e bagnata dalle piogge di quei giorni. Dovevano pensarci prima ad adottare un altro cane, magari la piccolina avrebbe avuto un nuovo compagno e avrebbe superato il dolore della perdita dell’altro. Li ha cacciati dal rifugio quasi a pedate nel di dietro, ovviamente a mani vuote. Zuzu è rimasta seduta ad aspettare quel cancelletto si aprisse, non ha capito molto ma ha capito che non l’avevano ripresa. Da quel giorno sono passati altre due settimane, la storia venne pubblicata e una fantastica famiglia andò a prendere Zuzu, che oggi vive felicemente.

tanta bellezza era sprecata in quella casa

Vai piccola, sii felice adesso e dimenticali

non ti sei persa niente