In Finlandia i neonati dormono in una scatola di cartone, il motivo? E’ sorprendente!

E’ una tradizione nata negli anni Trenta ed è dedicata a tutti i bimbi finlandesi, non importa lo stato sociale o il background. E’ un pacchetto per le future mamme, un dono che il governo fa a chi è rimasta incinta. La Finlandia è quel paese dove ogni donna incinta riceve una “scatola”, rappresenta un ottimo supporto alle famiglie che sono in attesa di un bambino, questa contiene:

  • Materasso, coperta, trapuntina, copri-materasso;
  • Completo da neve: cappellino, guanti e stivaletti;
  • Calze e guanti e passamontagna;
  • Tute, tutine e leggings in colori e modelli unisex;
  • Telo da bagno con cappuccio , forbicine per le unghie, spazzola per capelli, spazzolino da denti, termometro da bagno, crema pannolino, guanto di spugna;
  • Libri illustrati e giocattoli per la dentizione;
  • Set pannolini lavabili, assorbenti, coppe per reggiseno, crema per capezzoli, teli e preservativi;
  • La scatola (che può essere usata come culla)

La “scatola della maternità” è donata dal governo come bonus-neonato con un vero e proprio corredino per il bebè, la cosa sorprendente è che, all’occorrenza, diventa anche una culla. I futuri genitori, indipendentemente dal reddito, possono scegliere tra la scatola o 140 euro, ma il 95% sceglie la scatola! Negli anni Trenta le future mamme venivano invitate presso un medico o una clinica prenatale prima del quarto mese di gravidanza, la mortalità infantile era molto alta, ma il mix: scatola di cartone + visita dal medico + migliore sanità ha migliorato molto le aspettative di vita dei neonati.

Ecco il video per avere ulteriori informazioni sulla “scatola dei desideri”:

“I neonati dormivano nello stesso letto con i genitori e abbiamo raccomandato loro di non farlo più”, dichiara Panu Pulma (professore di storia nordica e finlandese all’Università di Helsinki). “I genitori hanno usato la scatola di cartone con il materasso come una culla, facendo dormire così separati i neonati da mamma e papà”.

Non è un’idea bellissima? Lo stato finlandese aiuta in questo modo tutte le famiglie, quelle in difficoltà e non… Perché non estendere il bonus a tutte le culture del mondo? Siete d’accordo?

Condividete per promuovere questa idea anche in Italia!