Il cuore di Josè

La corrida, per una come me che ama gli animali è una vera sofferenza. Di lontana comprensione la motivazione per cui un uomo debba farsi rincorrere per poi vincere sulla vita di un animale reso aggressivo da giorni di dolore. Poi ti fermi a riflettere e vedi comunque oltre quel costume , vedi un giovane, magari ha la stessa età


di tuo figlio e cerchi qualche giustificazione a quel gesto così estremo. Pensi che nella vita è una persona diversa, magari è una forzatura della cultura, allora vai a sbirciare il suo profilo e li resta senza parole per ciò che trovi. João Moura Jr, ha pubblicato queste immagini, un pugno allo stomaco per chi ama gli animali, cosa può aver fatto questo giovane toro per meritare tale atrocità? Ti rendi conto che quello che fanno ce l’hanno nel sangue, la cultura si trasforma in tortura e riceve il consenso di troppe persone ancora. Un branco di cani vengono sciolti per aggredire il poverino che nulla può contro tale aggressività. Addestrati sicuramente dal suo padrone si attaccano al collo e tirano, tirano le sue carni…Qui ti rendi conto che non c’è speranza, i loro cuori non distinguono il dolore dalla gioia, come può un cervello tollerare tanta sofferenza senza provare un briciolo di rimorso, anzi, la cosa li diverte, dei sorrisi smaglianti quando lui cade a terra agonizzante o le urla entrano nel cervello che lo lasciano indifferente. Come possono dei giovani reali accettare che tanta violenza dal loro popolo? Speriamo che qualcuno possa un giorno bussare alle loro coscienze, per il momento a noi non resta che piangere davanti a tanta gioventù sprecata..

 

come si può…

riflettendoci…ma che persona può trarre gusto da questo

non so chi mi fa più pena..

il torello, i cani, o la miseria di questo giovane