Il cartello non può stare in questo posto, non ci sarà mai una ragione valida, mai!

Abbiamo stentato a credere ai nostri occhi, non potevamo ammettere a noi stessi che questa cosa stava accadendo veramente. Purtroppo, salvo smentita, il cartello esiste ed è stato appeso proprio all’ingresso. Siamo abituati a vari regolamenti, in alcun posti i nostri amici pelosi non possono entrare, va bene, andiamo via e finisce li. Ma qui, in questo posto, no, non dovevano neanche pensarlo

Il cartello è a L’aquila, all’ingresso della Basilica di Collemaggio. E’ già, avete letto bene L’aquila. La città devastata dal terremoto del 2009, la città che ha pianto famiglie intere sotto le macerie, quella stessa città che è rimasta con il fiato sospeso con la speranza di trovare ancora qualcuno in vita dopo giorni. Vi siete forse dimenticati chi ha tenuto accesa la speranza, chi si è distrutto le zampe tra i sassi, chi ha fiutato sotto cumuli di detriti la vita dei vostri bambini, madri, mariti e amici? Sono gli stessi abitanti del capoluogo abruzzese a segnalare la cosa, evidentemente i cuori di molti ricordano quei giorni bui, e loro non ci stanno. Di chi è stata la geniale idea di vietare l’ingresso ai cani in Chiesa, e perché? Siamo sicuri che a Nostro Signore non crei problemi la presenza di un pelosetto, tenendo conto che a portare un cane in Chiesa potrà essere qualche anziano che ha per compagnia un cagnolino, di solito sono loro che dividono la solitudine con un pelosetto. Chiediamo, cortesemente, di condividere affinché questo cartello possa essere cestinato e sostituito con uno tipo questo..IO QUI POSSO ENTRARE, PERCHE’ L’AQUILA E’ LA MIA CITTA’ E L’AQUILA AMA E RINGRAZIA TUTTI I CANI PER IL LAVORO ESEMPLARE SVOLTO NEL MOMENTO DEL BISOGNO..vi piace? Ci stringiamo ai cittadini abruzzesi che si sono indignati davanti a questo. Condividiamo…arriverà alla porta giusta? Un cane in Chiesa è solo un valore aggiunto alla Santa Messa, e chi non la pensa così non è adatto neanche alla preghiera in questo luogo. Poi, cosa potrebbe fare di male, di così insostenibile un cane al guinzaglio dentro una Chiesa, una pipì? Forse si, potrebbe, in rari casi…Ma non è grave, asciugare una pisciatina di cane mentre recitate un Ave!

è qui non davano fastidio?

chi ha messo il cartello lo deve rimuovere, sinceramente speriamo in un errore

di posto ce ne è tanto, c’entra anche un cane!

onore ai cittadini che hanno notato e disapprovato

Ci vuole rispetto per chi ha aiutato!