A Roma una statua per Angelo, il cane torturato in Calabria

E' stata inaugurata la statua per ricordare il cane ucciso in Calabria.

Vi ricordate di Angelo, il cane che era stato barbaramente torturato e poi ucciso in Calabria da un gruppo di ragazzi? Adesso in memoria del cagnone a Roma è stata inaugurata una statua in bronzo: la statua si trova nell’area cani del parco Ravizza, a Monteverde e vuole essere un memento per ricordare a tutti a che estremi può arrivare la cattiveria e crudeltà umana nei confronti di vittime indifese come i cani. La statua è stata creata da Alessandro Di Cola: Angelo è in posa, in piedi e sembra quasi scrutare l’orizzonte. Quell’orizzonte che ormai non può più vedere a causa di chi lo ha trucidato.

Il cane Angelo, barbaramente ucciso a Sangineto

Il cane Angelo, barbaramente ucciso a Sangineto

Sul basamento della statua, una targa riporta semplicemente il nome del cane, Angelo. Tutti dovremmo ricordare la sua storia: l’anno scorso Angelo venne impiccato, torturato e ucciso a colpi di badile da quattro ragazzi adolescenti di Sangineto, vicino a Cosenza.

I quattro ragazzi filmarono il loro gesto efferato e lo postarono anche sul web, venendo così immediatamente riconosciuti e denunciati, scatenando così l’indignazione pubblica, per una volta nel giusto. A breve inizierà anche il processo contro i quattro ragazzi, vediamo se la giustizia italiana saprà per una volta prendere dei giusti provvedimenti.

Foto: Twitter, La Stampa