Albert, il mini-cucciolo trovato in una scatola di scarpe

Un uomo di nome Eddie Olivarez era in pausa pranzo  quando si è accorto che non molto lontano da lui, sul marciapiede, c’era una scatola di scarpe. Aveva un po’ di timore ad aprirla ma, alla fine, la curiosità lo spinse a controllare il suo contenuto. E quello che trovò al suo interno fu davvero straziante.


Nella scatola lasciata al sole sul marciapiede c’era un cucciolo minuscolo, ancora vivo. Inutile dirvi che fuori faceva molto caldo e la scatola era infuocata. Il piccolo non aveva ne acqua ne cibo e, probabilmente sarebbe morto se quell’uomo non avesse aperto la scatola. Il cucciolo pesava meno di mezzo chilo ed era chiaramente in condizioni difficili. È un mistero come l’animale sia sopravvissuto all’interno di una scatola da scarpe. All’inizio Eddie aveva pensato si trattasse di un animale di pezza, un peluche, perché era davvero dolcissimo e stava lì immobile e lo guardava con i suoi grandi occhioni. Il piccolo aveva una ferita in testa e un’altra a un occhio. Eddie sapeva di non poter aiutare il cucciolo da solo e così chiamò i volontari di Hand In Paw per assisterlo. Piper Wood è la fondatrice dell’organizzazione ed è stata più che felice di accettare il compito di aiutare il cucciolo trovato da Eddie. Il cucciolo era troppo piccolo per cavarselo da solo e aveva bisogno di stare con qualcuno che potesse occuparsi di lui. Nessuno sembrava sapere come sia finito questo cane nella scatola lasciata sul marciapiede vicino al supermercato. Probabilmente fu abbandonato da un allevatore abusivo una volta che si è accorto dei suoi problemi di salute. Cani come questo vengono venduti in giovane età perché, una volta cresciuti, gli allevatori non sono più in grado di trarne profitto.

Se hanno delle problematiche non si possono più vendere.

Il suo proprietario lo avrebbe dovuto portare all’ospedale veterinario o in un rifugio locale ma ha scelto di lasciare il povero cane, su un marciapiede, al sole, in una scatola di scarpe calde infuocata.

Fortunatamente, è stato trovato in tempo e portato in chirurgia dove hanno curato il suo occhio ferito.

Il cane è stato chiamato Albert. Ha attraversato il periodo post operatorio a pieni voti e starà bene. Eddie lo portò a casa dopo l’operazione e passò alcuni giorni con Albert.

Berni è un’amica di Piper e si è offerta ad occuparsi di lui fino a quando Albert sarà finalmente pronto per avere una casa per sempre sua.

Piper dice che è un cane gentile che ama mangiare e giocare con i suoi giocattoli preferiti.

 

È stato fortunato ad essere stato trovato in tempo e speriamo che trovi la famiglia per sempre!