Ambulanza o veterinario?

Urlavano a squarciagola, cercavano in ogni modo di attirare l’attenzione, arriva una telefonata in caserma allarmando di una giovane donna che veniva picchiata selvaggiamente dal compagno nel parcheggio. La pattuglia arriva velocemente sul posto, in realtà erano in arrivo anche i rinforzi, ma, per il tipo di intervento, si scoprirà…



che non erano loro i rinforzi necessari. Giunti sul posto i ragazzi si trovano davanti ad una scena diversa da quella descritta dalla telefonata, c’erano si due giovani, ma non stavano litigando, cercavano di aprire una macchina disperatamente. Gli agenti sentono i lamenti provenire dal portabagagli, l’aria e irrespirabile, cercano di aprire lo sportello ma sono costretti a forzare la serratura. Quello che si trovano davanti è un cane disidratato, sfinito dalla sofferenza, i polmoni senza aria, la lingua tutta fuori. Il poverino era nascosto dietro una bicicletta smontata, non riusciva neanche a capire che quelle persone erano li per aiutarlo. I poliziotti erano visibilmente colpiti da quel poverino, in molti si sono avvicinati per aiutare, qualcuno ha portato dell’acqua ma il cane non era in grado di bere, l’agente allora fa cadere lentamente le goccioline d’acqua in bocca al piccolo che sembra gradire la cortesia. Arriva un medico veterinario che provvede al ricovero urgente del piccolo. I ragazzi erano due passanti che avevano udito i lamenti e capito lì’urgenza di intervenire, la polizia ha provveduto a cercare il proprietario e, una volta condotto in stazione è stato denunciato, è in attesa di condanna anche se  lui si è dichiarato innocente”Il mio cane è abituato, a volte ci rimane anche la notte!” Queste e parole sconvolgenti…

vi ricordiamo che se un cane è in pericolo tutti noi siamo autorizzati a rompere finestrini o simili

è sconvolgente vedere le sue condizioni

per fortuna quei due giovani