Amstaff morde al volto un bimbo di 3 anni

Amstaff morde al volto un bimbo di 3 anni: il cane avrebbe dovuto avere la museruola

La Procura di Bolzano indaga sul caso

La Procura di Bolzano indaga sul caso di un cane di razza Amstaff che morde al volto un bimbo di 3 anni nonostante avesse dovuto indossare la museruola per poter andare in giro. Il cane, infatti, era già stato segnalato per precedenti comportamenti aggressivi e avrebbe dovuto indossare questo dispositivo di sicurezza. Ma al momento dell’attacco non l’aveva.

Amstaff morde al volto un bimbo di 3 anni
Fonte foto da Pixabay

L’ipotesi di reato dell’inchiesta aperta dalla Procura di Bolzano è di lesioni gravissime. Presto dovrebbero essere iscritte nel registro degli indagati le persone che dovevano prendersi cura del cane, un Amstaff già conosciuto alle autorità: il proprietario era assente al momento dell’aggressione e aveva affidato l’animale a una donna che conosceva.

Il cane non era al guinzaglio nel parco pubblico Europa di Bolzano nel pomeriggio di lunedì 1 agosto. E non aveva nemmeno la museruola, anche se avrebbe dovuto indossarla in seguito all’obbligo del Servizio veterinario provinciale che aveva decretato la pericolosità del cane.

Il cane, dunque, era libero nel parco, senza guinzaglio e senza museruola, quando ha aggredito un bambino di 3 anni che ha riportato lesioni molto gravi. Già in passato Jason, questo il nome del cane, aveva aggredito altre persone. E in zona molti lo temevano, anche i proprietari di altri cani.

Il cane ha aggredito il bimbo all’improvviso e senza motivo, mentre il piccolo giocava con alcuni amichetti. Non è riuscito a scappare: Jason lo ha morso al viso causandogli una ferita profonda alla guancia. Potrebbe avere conseguenze permanenti.

Amstaff
Fonte foto da Pixabay

Amstaff morde al volto un bimbo di 3 anni: perché non indossava la museruola?

Il bimbo si trova ora ricoverato in rianimazione all’ospedale San Maurizio di Bolzano. I medici lo hanno già sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza.

Procura di Bolzano
Foto Zambello Lorenzo ANSA Generiche Alto Adige Bolzano Piazza del Tribunale

Invece il cane è stato posto sotto sequestro. Si trova ora al canile della Sill. La Procura di Bolzano indaga sulle responsabilità dell’aggressione.