Animali domestici in ufficio, sempre più aziende lo rendono possibile

E' ampiamente dimostrato che ci permettono di lavorare meglio!

In Italia vivono più di 60 milioni di animali domestici, secondo gli ultimi dati resi noti. Pare che ci siano 30 milioni di pesci, poco meno di 13 milioni di uccelli, 7,5 milioni di gatti, 7 milioni di cani e 3 milioni tra piccoli mammiferi e rettili. Insomma, siamo sempre più affezionati ai nostri pets, che ormai sono diventati dei membri delle nostre famiglie a tutti gli effetti. Stiamo con loro più tempo possibile e non li lasciamo mai soli, nemmeno quando andiamo in vacanza. Peccato dover andare al lavoro senza di loro…


Le cose stanno lentamente cambiando anche nei luoghi di lavoro, però. Se ormai possiamo portarci cani e gatti praticamente ovunque, sono diverse le aziende che consentono ai lavoratori di andare in ufficio portandosi dietro il proprio animale da compagnia. Del resto studi scientifici dimostrano che è una pratica che fa bene a tutti quanti.

I dati resi nodi dal Rapporto Assalco – Zoomark 2018, compendio annuale sul mondo dei pet, curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e da Zoomark International* con il contributo di Centro Studio Sintesi, di IRI Information Resources e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI), ci dicono che gli animali sono sempre più importanti nella nostra società.

Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco, spiega: Il Rapporto restituisce la fotografia di un Paese che denota una crescente sensibilità rispetto al ruolo sociale dei pet, radicata al punto da tradursi in richieste di una maggiore riconoscimento anche a livello giuridico ed economico.

Seppur il “sentir comune” non abbia ancora trovato una piena traduzione nello sviluppo di norme, strutture e sistemi, l’attenzione per questi temi è alta. Sia da parte delle istituzioni e delle diverse parti politiche, sia degli enti e associazioni più autorevoli”.

Voi lo portereste con voi Fido o Micio al lavoro?