Biella: ladri tolgono la vita ad un cane

Disturbava i ladri, che hanno deciso di zittirlo per sempre

L’orribile episodio è accaduto a Chiavolino, in provincia di Biella. Un povero pastore maremmano di soli sei mesi, ha perso la vita per difendere il suo territorio: disturbava troppo i ladri. Secondo quanto riportato, la sua famiglia era fuori quel giorno e qualcuno si è introdotto nel terreno, dove Disel badava alle mandrie, per rubare del filo e dei picchetti.

Il cane è stato trovato la sera, al rientro della famiglia, senza vita. Lina Guglielminotti ha raccontato che è stato suo marito ad accorgersene, poiché era andato a controllare le mandrie. Ha trovato Disel senza vita, con muso gonfio e i denti spezzati. Questo fa pensare che il cane abbia abbaiato troppo, disturbando i ladri, che lo avrebbero picchiato, probabilmente con un bastone.

Lina vuole dire a chiunque sia stato, che ha fatto del male ad un membro importante della famiglia e che ha spezzato il cuore di suo figlio Lorenzo, a cui presto dovranno dirlo.

Lina vuole che il colpevole veda il male che ha provocato e quale orrore ha compiuto per dei picchetti e del filo.

“È tanta la rabbia, il nostro cane faceva solo il suo lavoro e non riesco a immaginare che morte abbia potuto fare, è morto per difenderci. Ciao Disel grazie per tutto quello che hai fatto per noi”, ha concluso la donna.

Questa famiglia ha sporto denuncia, con la speranza che le forze dell’ordine possano risalire a chiunque sia stato.

Forse in questi casi, non è nemmeno la merce rubata ciò che conta, ma chiunque abbia tolto la vita ad un cane in questo modo, è un mostro e deve pagare. Se uccidi un animale, sei comunque un assassino!

Siamo sempre della stessa opinione. Purtroppo il mondo è pieno di codardi e di persone che riescono a vivere senza sensi di colpa, ma esiste il karma e prima o poi arriva per tutti!

(IMMAGINI DI REPERTORIO)