Cagnolina Luna veglia il suo umano senza vita ad Ancona

La cagnolina Luna veglia il suo umano senza vita ad Ancona; l'uomo era scivolato sbattendo la testa: ecco cosa hanno scoperto i carabinieri.

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La cagnolina Luna veglia il suo umano senza vita ad Ancona: un dramma che ci tocca nel profondo dell’anima, sopratutto se andiamo a scavare nel passato della cucciola. Luna, la femmina di breton, era stata adottata da Piero Mozzicafreddo, un 82enne originario di Nazzano Romano, ma residente ad Ancona, circa 4 anni fa al canile di Jesi.

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Luna era stata tolta al suo proprietario che la maltrattava quando era solo una cucciola. Nel canile di Jesi è stata vista da Piero Mozzicafreddo che si è innamorato di lei e ha deciso di adottarla. L’82enne era uscito la sera prima a fare una passeggiata con Luna ma è scivolato ed è finito in un canneto dove ha sbattuto la testa su una grande pietra ed è deceduto. Luna gli è rimasto acanto, vegliandolo con amore. Quando i familiari hanno visto che tardava a rientrare, hanno chiamato i carabinieri della Stazione di Collemarino che hanno iniziato le ricerche all’alba. L’uomo è stato ritrovato grazie a Luna che cercava di attirare l’attenzione dei militari dell’arma. Spaventata e preoccupata per la sorte del suo umano, Luna, all’inizio, non ha fatto avvicinare i carabinieri ma poi, con le giuste accortezze, ha permesso loro di controllare le condizioni dell’uomo. Purtroppo, però, per lui non c’era più nulla da fare.

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Non è stato facile trovare l’82enne perché il suo corpo si trovava in una zona nascosta del parco Belvedere che confinava con la Flaminia.

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L’uomo, un ex-portuale, usciva spesso con la sua amata luna. I due erano molto conosciuti ed erano inseparabili. Non si sa come sia finito in quella zona anche se un testimone ha riferito di averlo visto la sera prima facendo segni con la mano proprio sulla Flaminia. L’uomo gli aveva chiesto se poteva aiutarlo e Pietro gli aveva risposto “No grazie”.

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Quella sera c’era una fitta nebbia e l’82enne era probabilmente disorientato. In seguito all’autopsia le forze dell’ordine hanno scoperto che la morte di Pietro era avvenuta circa 10 ore prima del ritrovamento.