Caldo estivo – cani a rischio: occhio alle passeggiate sotto il sole

Ecco cosa dobbiamo sapere.

Anche i cani possono soffrire per il troppo caldo e possono arrivare a morire per un colpo di calore, soprattutto quando i proprietari decidono di portarli a passeggio durante le giornate più calde e sotto il cocente sole estivo. La RSPCA è dovuta ancora una volta intervenire per poter avvertire i proprietari di cani di essere consapevoli dei rischi che si corrono.



Nel Regno Unito un cane di 5 anni che stava bene ed era in forma è morto proprio a causa del troppo caldo. Le temperature in estate sono molto alte e il povero cucciolo non ce l’ha fatta a sopportare il caldo intenso durante la passeggiata con il suo amico umano. In quei giorni il Regno Unito era attraversato da un’ondata di caldo davvero impressionante. Tra lunedì e giovedì la RSPCA ha ricevuto 729 chiamate per animali lasciati in ambienti caldi. E uno di loro, purtroppo, non ce l’ha fatta, dopo che è stato colpito da un colpo di calore dopo essere stato portato a fare una passeggiata alle 9 quando la temperatura era già di 21 gradi. Il cane era in forma e di salute e non importa tutti gli avvertimenti che le associazioni mandano. Far fare le passeggiate ai cani è importante, ma bisogna tenere presenti delle temperature elevate che possono causare danni gravi e irreversibili. E in alcuni casi, purtroppo, anche la morte. Spesso i volontari delle associazioni vedono in giro, anche nelle ore più calde, cani al guinzaglio che soffrono tremendamente. E non importa se il cane è giovane, sano, di razza o abituato al caldo. Sempre più persone contattano i centri dell’RSPCA per sapere cosa fare. Il colpo di calore nel cane si presenta con ansimazione eccessiva, l’animale potrebbe iniziare a barcollare o ad avere una sensazione di torpore. E ancora, convulsione, elevata temperatura corporea, lingua scura o rosso brillante, gengive appiccicose o secche, diarrea, vomito con sangue.

Cosa fare in caso di sospetto colpo di calore? Portatelo all’ombra e chiamate subito un veterinario.

Bagnateli delicatamente con acqua non troppo fredda, ma comunque fresca.

E dategli da bere.