Cane abbandonato nell'immondizia

Cane abbandonato nell’immondizia, la triste storia di Beethoven

Lo hanno destinato a morire di stenti

Oggi vogliamo raccontarti la triste storia di Beethoven, un cane abbandonato nell’immondizia, tra gli escrementi e i rifiuti, destinato a morire di stenti da chi non ha avuto pietà di lui. Lo hanno lasciato lì, con un destino terribile di fronte da affrontare tutto solo. Per fortuna, però, questa è anche una storia a lieto fine.

Cane abbandonato nell'immondizia

Beethoven si trovava a Druento, in provincia di Torino, in Piemonte. Lo hanno trovato in un cortile, abbandonato a se stesso, in mezzo ai suoi stessi escrementi, ai rifiuti e ad altri scarti. Destinato a morire di stenti, senza possibilità di mangiare o bere o anche solo di mettersi al riparo al sole cocente.

Beethoven è un cane di razza Cavalier King Charles Spaniel anziano, perché ha 12 anni. Il suo proprietario è un signore che ha deciso di darlo via quando le guardie zoofile dell’associazione nazionale Agriambiente di Torino lo hanno raggiunto per metterlo in salvo da tutto quell’orrore.

Al momento Beethoven si trova in affidamento ai volontari del rifugio Albero di Mais di Moncalieri, sempre in provincia di Torino, in Piemonte. Quando le guardie zoofile hanno cercato di convincere il proprietario a darlo via. Un ultimo gesto per salvargli la vita.

Le guardie gli hanno intimato di lasciarlo andare con loro, perché viveva in condizioni disumane, non adatte all’animale. Il salvataggio è stato reso possibile dalla segnalazione di un vicino che ha avuto pietà del cane anziano.

Abbiamo rintracciato il proprietario e capito che anche lui aveva bisogno di aiuto.

Beethoven

Cane abbandonato nell’immondizia, la storia (per fortuna) a lieto fine di Beethoven

L’altro giorno la nostra priorità era il benessere dell’animale ma abbiamo allertato gli organi competenti  perché si facciano carico della situazione spiacevole in cui versava il proprietario, sperando in una risoluzione tempestiva anche per lui.

Queste le parole dei soccorritori di fronte a tanto dolore. Buon futuro Beethoven!