Cane al sole sul balcone a Volla

Cane al sole sul balcone a Volla, l’intervento della municipale gli salva la vita

Per fortuna gli agenti lo hanno salvato in tempo

Ha rischiato letteralmente la vita il cane al sole sul balcone a Volla, piccolo centro in provincia di Napoli, in Campania. I suoi proprietari lo avevano lasciato lì a patire il caldo infernale di questi giorni, senza luoghi dove andare a ripararsi o a mettersi al fresco. Gli agenti della polizia municipale intervenuti su segnalazione gli hanno salvato la vita.

Caldo sole
Fonte foto da Pixabay

Una pattuglia della polizia municipale locale di Volla ha guidato velocemente verso la zona periferica tra via Filichito e via De Carolis nella città campana, dopo la segnalazione di alcuni vicini che hanno lanciato l’allarme. Qualcuno aveva lasciato un cane fuori al sole sul balcone dell’appartamento del loro condominio.

I proprietari avevano lasciato da solo il cane sul terrazzo al sole che aveva già raggiunto temperature impressionanti. Gli agenti della municipale di Volla lo hanno prima rinfrescato dandogli da bere dell’acqua e bagnando la sua pelliccia. E poi hanno cercato di rintracciare i proprietari del cucciolo.

Per poter raggiungere il cane chiuso sul balcone al caldo, i vigili di Volla hanno dovuto scavalcare dal terrazzo del vicino di casa. Hanno subito notato che sul balcone c’era una ciotola per l’acqua, ma era completamente vuota.

Così gli agenti, aiutati anche dai vicini di casa, che, preoccupati per i pianti del cucciolo, hanno dato l’allarme appena in tempo, hanno rinfrescato il cucciolo e gli hanno letteralmente salvato la vita. In questi giorni lasciare il cane fuori al sole è da folli.

Cane al sole sul balcone a Volla

Cane al sole sul balcone a Volla: i proprietari saranno tenuti sotto controllo dall’Asl

I poprietari sono tornati a casa più tardi, terminati dal lavoro. Gli agenti hanno diffidato la famiglia dal tenere il cane esposto al sole sul balcone senza la possibiità di fare rientro in casa perr potersi rinfrescare.

In questi giorni, dopo che l’Asl ha verificato le condizioni di salute del cane, i vigili del fuoco andranno a fare dei controlli in seguito alla diffida, per capire se i proprietari hanno recepito il messaggio.