Cane colpito centinaia di volte con una pistola a pallini

Come si fa a torturare un cane sparandogli centinaia di colpi di pistola a piombini da distanza ravvicinata?

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A Morganton un cane sta cercando di riprendersi dopo aver subito una tortura davvero terribile. Qualcuno si è “divertito” a sparargli da distanza ravvicinata con una pistola a piombini. Pare sia stato colpito un centinaio di volte, prima di essere abbandonato, privo di forze, dentro una fossa. Al momento la persona colpevole del terribile gesto non è ancora stata identificata.

La storia di Brownie, questo il nome del povero cagnolino, è davvero straziante. Il cane è stato torturato con una pistola a pallini e poi gettato via inerme. Ma per fortuna la sua vita non è finita in quel fosso, perché un buon Samaritano passava di lì per caso. E gli ha salvato la vita, portandolo subito dal veterinario, dove è stato operato per togliere tutti i pallini che gli erano stati sparati nel corpo e anche negli occhi.

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Brownie sta iniziando lentamente a riprendersi. La comunità di Morganton, dove l’evento è accaduto, vuole sapere chi è stato a compiere un gesto tanto crudele. Edith Pritchard, la mamma di Brownie, un mix di Jack Russell di 7 anni, non si dà pace.

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Il cane è solito uscire da solo e tornare a casa di corsa. Nella città si conoscono tutti e lei era tranquilla. Ma quel giorno Brownie non è tornato a casa. Si è allontanato dal quartiere ed è stato trovata privo di forze a un miglio di distanza. Christie Fries e la madre Janet Lott sono i suoi soccorritori.

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Janet ha trovato Brownie mentre guidava e lo ha preso, mentre Christie ha pubblicato le foto online, su Facebook. Subito la sua famiglia lo ha riconosciuto: erano sollevati, ma anche preoccupati per le sue condizioni di salute.

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“Il cane è stato legato e colpito a distanza ravvicinata con una pistola a piombini. Più di un centinaio di volte”, ha raccontato Janet.

Nella comunità non si capacitano di come qualcuno abbia potuto fare una cosa del genere.