“C’era qualcosa in quel fossato… mi sono avvicinato e ho visto il suo musino…”

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Il mio nome è Lukasz Muniowiski e mia moglie si chiama Natalie. Qualche giorno fa stavamo facendo una passeggiata in bicicletta, quando, nel bel mezzo della campagna, abbiamo sentito dei lamenti strazianti. Cercando di seguire quel triste grido, ci siamo ritrovati dinanzi ad un fossato. Incuriosito, ho provato a guardare all’interno.

Un cane randagio si stava nascondendo da qualcosa o forse da qualcuno, viste le sue condizioni. Ero incredulo dinanzi a quella scena… la sua schiena era praticamente inarcata, tanto che le sue zampette posteriori, strusciavano a terra. La cosa che più mi ha rattristato, è che era completamente terrorizzato. Come cercavo di avvicinarmi, lui indietreggiava e poi piangeva. A quel punto vidi una strana luce negli occhi di mia moglie. Si avvicinò a lui e iniziò a parlargli dolcemente. E non ci crederete ma lui comprese tutte le sue parole, tanto che le permise di prenderlo in braccio.

Lo abbiamo portato subito al veterinario più vicino. Questo ci informò del fatto che era più di un mese che quel povero cagnolino viveva in quelle terribili condizioni e che probabilmente era stato investito o era finito in una trappola dei cacciatori.

L’unica soluzione per mettere fine alla sua sofferenza, era amputargli la zampa posteriore. Dopo l’operazione e le cure mediche, riprese vita, divenne completamente un altro animale. Abbiamo deciso di chiamarlo Bobby e come potrete ben immaginare, lo abbiamo adottato.

Ha conosciuto Leon, l’altro nostro cane e da quel momento sono diventati due fratelli inseparabili.

Quel giorno ha cambiato la mia vita, perché mia regalato un altro insostituibile membro della famiglia!”