Clyde portato a morire

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Quando è arrivato, il suo padrone l’ha scaricato dall’auto e l’ha portato dentro, ha chiesto i documenti da firmare per poterlo sopprimere, diceva che era così e non lo voleva più. Purtroppo in America è anche consentito questo.

 

Il cane, molto giovane, forse un anno, sembrava avere una zampa in più, era solo un cucciolo ma non riusciva più a camminare così il suo super papà ha preso la decisione più veloce.

Arrivato al rifugio il medico lo visita, quando lo gira sotto sopra rimane senza parole da ciò che trova!

Il cane non aveva una quinta zampa, quella massa usciva dall’addome, il cane non riusciva più a camminare perché strusciava in terra e il dolore che provocava era veramente troppo…

Clyde, su richiesta delle volontarie viene operato, se mai ci fosse stata una possibilità loro volevano tentare, magari il suo umano lo avrebbe ripreso con se, forse era stata una decisione dettata dallo spavento di una situazione così drammatica.

Clyde dopo l’intervento passa dei veri periodi di sconforto, molto dolore da affrontare è difficile, l’unico sostegno sono le coccole che le ragazze gli offrono costantemente…

I giorni passano e con essi anche il dolore svanisce, si comincia ad uscire, il sole e il prato fanno da terapia al giovane cagnolino…Poi vengono pubblicate le foto, il proprietario si fa avanti, le volontarie non sono intenzionate più a restituire Clayde e in effetti ci pensa lui a dare le spiegazioni al suo papà…

Quando l’uomo entra e lo va per abbracciare lui si comporta come una moglie tradita….Si gira di schiena e va via….Clayde non tornò mai più in quella casa ma è andato da una coppia di giovani molto attivi nel volontariato…Clayde è il bimbo di casa oggi e passa molto tempo al rifugio con i suoi vecchi amici…