Colonel

Afghanistan, non era mai accaduto, fino ad oggi, nelle loro mani, erano finiti solo soldati o civili. Colonel è un cane di servizio, un soldato di supporto sul territorio nemico, si suppone sia rimasto indietro durante un attacco nemico e i talebani siano riusciti, in qualche modo a farlo loro  prigioniero. Colonel, al momento del sequestro,

proprio perché era sul campo di battaglia era equipaggiato, aveva indosso la sua pettorina, un gps, una torcia sul giubbotto militare e una pistola. Era un’operazione delicata nella città di Alingar, nella parte più orientale dell’Afghanistan, c’erano soldati americani e britannici nel territorio. Finiti i momenti di battaglia i ragazzi si sono accorti che Colone non c’era più, l’hanno forse creduto morto. Purtroppo i talebani pubblicano un video, stile loro, il povero cane è tenuto con una catena, si guarda intorno, ascolta immobile le parole dei suoi sequestratori. Armati di ogni cosa, pronunciano la loro tipica frase…Allah hu Akbar, Allah è grande. Il portavoce americano smentisce che il cane sia in forza al loro esercito, sembra appartenga invece alle forze britanniche. Atresì, un fiero portavoce talebano ha rilasciato dichiarazioni”Il cane sta bene, il suo destino non è stato ancora deciso!” Da questo video è passato del tempo, di Colonel non si è più saputo nulla, alcune voci facevano notare che i sequestratori avevano qualcosa in una busta, una bomba e un detonatore? Quindi avrebbero rimandato il cane “a casa” per poi farlo esplodere? Oppure altri hanno lanciato l’ipotesi che il cane sia stato sacrificato dai soldati stessi, munito di gps per scovare loro tane. Molti cani soldato sono stati premiati con medaglie al loro rientro in Patria per le missioni, ma a che serve a queste povere anime una medaglia? Purtroppo ci piacerebbe scrivere un lieto fine a questa storia, ma non si sa più nulla, era solo un cane per troppa gente! Colonel, ovunque tu sia ti mandiamo un forte abbraccio…