Coronavirus: il suo cane sta male, ma il veterinario è chiuso e deve recarsi in un altro comune. Multata dai vigili.

CORONAVIRUS. Il suo cane sta male, ma il veterinario è chiuso, così è costretta a recarsi in un altro comune. Fermata dai vigili e ora difesa da un avvocato.

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La vicenda è accaduta ad una signora di Eraclea, che è stata fermata e multata dai vigili, perché si trovava in un altro comune, a Jesolo. La donna ha spiegato agli agenti che si stava recando da un veterinario, poiché quello del suo comune era chiuso. Nonostante il tentativo di spiegazione però, i vigili gli hanno fatto una multa di 500 euro.

In difesa della donna, adesso a parlare è il suo avvocato, Alessandro Filippi di San Donà di Piave. Il legale ha spiegato che dopo il malessere del suo amico a quattro zampe, la donna ha contattato il veterinario del suo comune, che però non era in servizio, così ha contattato una struttura di competenza, che le ha comunicato che quella di Jesolo era l’unica struttura veterinaria aperta.

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A quel punto, sempre secondo quanto dichiarato dal legale, la donna è uscita di casa rispettando ogni norma del decreto, indossando la mascherina e munendosi del modello di autocertificazione. Si è fatta accompagnare da suo padre, per stare dietro con il suo amico peloso, che stava male.

 

L’avvocato ha infine spiegato che la donna sta facendo ricorso, perché il decreto prevede che è possibile sposarsi in un altro comune, per ragioni di necessità e il malessere del proprio cane, rientra tra queste.

“Io credo che ci voglia in primis un buon senso, ma anche il rispetto dei principi della nostra costituzione da entrambe le parti, soprattutto in questi giorni”, ha concluso l’avvocato Filippi.

Tra le domande del decreto #Iorestoacasa, pubblicate sul sito ufficiale del Governo Italiano, alla domanda “posso portare il mio animale domestico dal veterinario?” La risposta è: “sì per esigenze urgenti. I controlli di routine devono essere rinviati, mentre le visite necessarie, possono avvenire su appuntamento. I professionisti e il personale addetto dovranno indossare idonei dispositivi di protezione individuale.

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