Così è morto Agatino

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Aveva poco più di cinquant’anni Agatino Zuccaro, stava svolgendo il suo lavoro di corriere, quando qualcosa è andato storto e la sua vita è finita nel cortile di un agriturismo. Ha parcheggiato il furgone, il cancello era aperto, si è avvicinato per suonare al campanello e tutto si è trasformato in una tragedia senza ritorno…

La ricostruzione iniziale parte dalle informazioni dei proprietari che, arrivati, hanno notato il furgone in strada con lo sportellone aperto, hanno chiamato più volte fino al macabro ritrovamento dell’uomo a ridosso di un albero. Il corpo martoriato agli arti era ormai privo di vita, forse ha cercato di arrampicarsi per sfuggire ai tre cani corso della famiglia. Agatino non deve essersi accorto della loro presenza, non sarebbe entrato di sicuro, i cani, probabilmente abituati alla guardia della proprietà non hanno accettato quell’intruso e la reazione è stata quella che l’uomo impartisce a questi animali. Una notizia data dai famigliari fa sorgere un dubbi sugli inquirenti, sembra che il fattorino avesse qualche problema cardiaco, magari alla vista dei tre molossi si è impaurito ed è stato colto da malore, i morsi, infatti, non sembrerebbero aver colpito zone vitali. Sarà l’autopsia a stabilire la verità, intanto i cani sono stati prelevati e condotti in un canile, il proprietario accusato di omicidio colposo. Una cosa ci viene alla mente, non è che vogliamo sempre ribattere sulla stessa cosa, ma quando si ha a che fare con cani di grande taglia si deve avere l’intelligenza do saperli educare, di socializzarli e di non creare pericolo al prossimo.

Adesso i cani sono in un canile, magari verranno anche uccisi, sono accusati di un reato gravissimo

 

 

L’uomo se la caverà, ne siamo sicuri, ci rimettono sempre loro,..

Eco perché quando mi chiedono il cane da guardia consiglio una ditta di allarmi. Facciamo girare con la speranza che qualche associazione intervenga prima che i cani vengano soppressi, come la legge italiana prevede.