Cuccioli di cane in un sacco gettati sotto un ponte

Cuccioli di cane in un sacco gettati sotto un ponte: solo uno sopravvive

Lui è sopravvissuto per miracolo

Terribile abbandono nel Comune di Pratovecchio Stia, comune italiano in provincia di Arezzo, in Toscana. Cuccioli di cane in un sacco gettati sotto un ponte destinandoli a morte certa. E infatti sono tutti morti, solo uno è riuscito a sopravvivere per miracolo. A denunciare l’accaduto il sindaco del comune toscano.

Cuccioli di cane in un sacco gettati sotto un ponte
Fonte foto da Facebook di nicolo.caleri

I cuccioli appena nati erano sei. Qualcuno li ha chiusi in un sacco e li ha gettati sotto un ponte, nella zona di Santa Maria.

Li hanno ritrovati i volontari dell’Enpa. Tutti sono morti tranne uno, che si è salvato. La morte è avvenuta per le gravi ferite riportate. A segnalare la loro presenza proprio i volontari, che passavano di lì per caso.

Pratovecchio Stia
Fonte foto da Facebook di nicolo.caleri

Cuccioli di cane in un sacco gettati sotto un ponte, la denuncia del Sindaco

Nicolò Caleri, sindaco del Comune di Pratovecchio Stia, denuncia su Facebook quanto accaduto:

Nicolò Caleri
Fonte foto da Facebook di nicolo.caleri

UN GESTO ORRENDO NEL NOSTRO TERRITORIO CHE DOMANI SEGNALERÒ AI CARABINIERI.

Nei giorni scorsi purtroppo nel nostro territorio è stata posta in essere un’azione orrenda. I cui effetti per fortuna sono stati mitigati, ma purtroppo non annullati, dall’azione di alcuni volontari dell’ENPA. Nella zona di Santa Maria alcuni cuccioli di cane appena nati sono stati chiusi in un sacco e gettati sotto un ponte, una pratica orribile che pensavo ormai consegnata alla storia e che invece qualcuno evidentemente ancora incomprensibilmente concepisce. Per fortuna il sacco è rimasto impigliato a un ramo e la fortuna ha voluto che alcune giovani volontarie dell’ENPA, passando per caso da quel luogo, lo notassero e riuscissero così a recuperare i poveri cuccioli. (…). Lunedì mattina provvederò personalmente a segnalare questo delitto al comandante della stazione dei carabinieri, ma se qualcuno avesse informazioni in merito è pregato di farcelo sapere. Destano preoccupazioni anche le condizioni della madre, che avendo il latte in questo momento corre seri rischi. Un ringraziamento ai volontari dell’ENPA per il salvataggio e per tutto quello che stanno facendo.