La vicenda di Cucciolone

Cucciolone, rincorso fino allo sfinimento e poi catturato: l’anziano randagio muore in canile il giorno dopo

Non dava fastidio a nessuno, eppure è stato catturato nel peggiore dei modi ed è morto il giorno dopo in canile. La denuncia dell'Enpa

Cucciolone era un anziano cane che viveva per le strade di Castel Madama a Roma. Amato da tutti, era il randagio del posto.

La vicenda di Cucciolone

Era, perché Cucciolone è stato inseguito per le vie del paese, fino allo sfinimento. Il giorno successivo è morto all’interno del canile.

È stata proprio l’Enpa di Roma, l’Ente Nazionale Protezione Animali, a denunciare quanto accaduto con un post sui social network. Ecco di seguito le parole dell’organizzazione:

Quanto è successo a questo povero angelo è una vergogna. Cucciolone era un cane anziano ma stava bene. Secondo quanto risulterebbe dalle prime ricostruzioni, la sua cattura è stata descritta in stile ‘far west’. È stato inseguito per il paese da alcuni addetti, probabilmente riconducibili ad una ditta in appalto, in tuta mimetica stile ‘Rambo’ con fucili tele-narcotizzanti e sarebbe stato narcotizzato per tre volte. Ciò gli avrebbe provocato vomito e delle ferite sanguinanti.

Secondo quanto riportato finora sul web, sarebbe stata l’ASL a chiedere la cattura dell’anziano randagio, dopo alcune denunce alla polizia che lo etichettavano come un cane pericoloso.

Cucciolone non era affatto un cane pericoloso

I volontari dell’ENPA però fanno una descrizione di Cucciolone completamente diversa. Era un randagio anziano molto dolce, che non ha mai dato fastidio a nessuno in tutti i suoi anni vissuti per la strada del paese.

La vicenda di Cucciolone

Lo scorso ottobre dei ragazzini gli hanno lanciato addosso dei petardi, la sua unica reazione è stata ringhiare.

L’Enpa ha deciso di procedere per vie legali. L’organizzazione vuole che l’anziano cane venga sottoposto ad autopsia, così che possano essere rese note le cause certe della sua morte. Lo scopo è quello di evidenziare un collegamento tra la morte e la sbagliata modalità di cattura.

Chiediamo ai testimoni oculari di quel disgraziato pomeriggio, che ci risulta siano molti, per favore di farsi avanti e contattarci per aiutarci e contribuire a che sia fatta giustizia per Cucciolone.

La vicenda di Cucciolone

I volontari sono certi che l’anziano cane sia morto dopo la corsa estenuante per la cattura e dopo essere stato addormentato con la cerbottana per tre volte. Cucciolone si è spaventato e per la troppa paura ha anche vomitato. Tutto è accaduto nella piazza del paese, davanti agli occhi dei passanti, rimasti indignati e sconvolti dalla scena.

Anche l’amministrazione comunale di Castel Madama si è attivata insieme all’ENPA, per farsi che venga fatta giustizia per Cucciolone.