È un cane o un orso? Il dilemma in Russia

Home > Animali > È un cane o un orso? Il dilemma in Russia

Un misterioso cane randagio ha catturato l’attenzione di tutti i passanti per le sue sembianze ben poco canine, che lo fanno assomigliare più che altro ad un orso. Infatti quando il cane, chiamato Potapich, è stato visto per la prima volta a camminare fuori dalla foresta, i residenti hanno subito pensato che si trattasse di un orso dall’aspetto strano.

Oppure era un cane? Nessuno ne era sicuro del tutto! L’animale ha gironzolato per tutta la città di Chelyabinsk, nella Russia centro-meridionale, prima di essere portato al rifugio Our House Shelter for Animals della stessa città. Lo staff del rifugio ha condiviso delle foto del cane sulla loro pagina di VK.com, social network molto popolare in Russia, con la didascalia: “Un orso o un cane? Ecco che un miracolo della natura è arrivato nel nostro rifugio!”. Dopo averlo visitato accuratamente, si è giunti alla conclusione che il cane avesse circa 4 anni e fosse un chow chow meticcio, cosa che spiegherebbe il suo aspetto simile a quello di un orso. I volontari stanno cercando il suo proprietario, ma per ora nessuno ha reclamato questo cane. Dopo aver postato le sue foto, molte persone hanno voluto accertarsi delle sue condizioni di salute. “Molte persone sono interessate a Potapich, ma non è pronto ad essere adottato fino a che non vediamo che inizia a socializzare nel modo giusto, senza mordere o dare segni di aggressività. Chi lo adotterà, sempre che il proprietario non salti fuori, dovrà passare molto tempo ad educarlo!”, scrivono i volontari.

Inoltre il rifugio ha dato il via ad una raccolta fondi per poterlo vaccinare e sterilizzare, oltre che per potersi prendere cura di tutti gli altri 200 animali della struttura.

Infine, l’appello:

“Invitiamo tutti coloro che ci leggono a perdere 5 minuti del loro tempo per donare qualche spicciolo in modo da migliorare anche solo di poco la vita di questi animali!”.

Questi cani non hanno nessuno…

E chiedono solo una carezza…

e un po’ d’amore.