Erano migliori amici, ma i volontari sono stati costretti a separarli

Gli animali, sono delle creature molto intelligenti. Per questo ci stupiscono ogni giorno che passa per alcuni loro comportamenti. Sono fedeli e buoni, ma delle persone non sono davvero in grado di capirlo. Jefe è un chihuahua, molto piccolo, ma abbandonato e Gerico, un pastore tedesco, ricoperto di pulci.

Tutto il tempo, che sono stati costretti a vivere in strada, l’hanno passato insieme. Fino a quando, un giorno, i volontari dell’associazione Arizona Humane Society. non li hanno trovati. Il problema però, è che sono stati costretti a prenderli separatamente. Perché Gerico, doveva andare in ospedale, per essere curato. Mentre Jefe doveva solamente andare al rifugio, perché stava bene. Inoltre, il povero pastore tedesco era anche malnutrito e soffriva della febbre della valle. Il piccolo chihuahua si sdraiava su di lui come se volesse riscaldarlo. Entrambi avevano bisogno l’uno dell’altro. I volontari, quando sono stati costretti a separarli sono rimasti stupiti dalla reazione del piccolo. Jefe quando ha visto il suo amico andare via, è andato in preda al panico. Stava malissimo, al rifugio non mangiava e non dormiva. I veterinari, per questo hanno deciso di portare anche lui insieme al suo amico, altrimenti sarebbe sicuramente morto. Dal giorno che si sono riuniti, entrambi si rifiutavano anche solo di uscire separati. Così i ragazzi del rifugio, quando stavano per fare tutti gli annunci per l’adozione, hanno chiesto alle persone di prenderli insieme, altrimenti sarebbero morti. Il problema era che però, nessuno poteva prendere in casa due cani. Infatti per loro, non c’era nessuna richiesta. Erano tutti delusi, perché erano dolcissimi.

Finalmente dopo più di quattro mesi, nel rifugio, una brava signora è andata e ha deciso di prenderli entrambi.

Ora Jefe e Gerico hanno una casa e un’amica umana amorevole, che non vuole assolutamente dividerli.

I volontari sono stati molto felici per loro, non chiedevano di meglio dopo tante sofferenze.

Condividete se questa storia vi è piaciuta!