Gabriella e Ciacky “Era tutto quello avevo”

Gabriella piange, non si da pace, ma chi se ne darebbe a posto suo, una vita dividendo il nulla con un esserino che riempiva il suo cuore e le sue giornate. E’ avvenuto tutto il pieno giorno, lei è al solito posto, il passeggino dove mette Ciakcy, il suo posticino al caldo e al sicuro, una ciotolina per l’acqua e una per l’elemosina


questa è la vita di Gabriella. La gente passeggia, il cagnolino, una taglia mini, forse due chili appena, è sceso, ha mangiato e sta giocando con la sua mamma e alcuni passanti, improvvisamente passa un giovane, a Ciacky non piace, in cuor suo, alla luce dei fatti, aveva sentito che quella persona era un essere malvagio. Ciacky si avvicina, abbaia, Gabriella interviene subito per riprendere il suo piccolo, sembra tutto finito ma quando Ciacky nuovamente abbaia verso il giovane, questo, senza pensarci su, sferra al piccolo, lo vedete ne video sotto, un calcione che lo sbatte al muro, cadendo a terra senza dare segni di vita. L’uomo se ne va, Gabriella batte i piedi, è sola, dannatamente sola con quel misero cucciolo tra le braccia. Corre dal veterinario, un medico di gran cuore che ha sempre curato gratuitamente Ciacky, Gabriella lo affida alla clinica ma, il mattino seguente, tra le sue amorevoli braccia Ciacky vola sul ponte dell’arcobaleno. Una fine assurda, la donna resta con i suoi stracci e la sua miseria, aveva solo lui a riempire le sue giornate, le tv si sono occupate del caso, utilizzando proprio la televisione per rintracciare il colpevole. Gabriella è ancora lì, al solito posto, sola, con le mani al viso quasi a vergognarsi di non aver protetto quella piccola vita

il suo passeggino adesso è vuoto

sola, come mai prima

questo è il colpevole

il momento dell’incidente