Gino, un cane rispettato

Sono quelle storie che meritano di essere raccontate, perché, se è vero che l’uomo malvagio va condannato, è altrettanto vero che l’uomo di buon cuore va elogiato. In questo caso di cuore non ce ne è uno solo da ringraziare, perché la storia si svolge in una piazza di paese, la gente del posto è tanta, forse questa è stata la più grande fortuna di Gino.


Gino è un randagio, un bel meticcione, da sempre abita in piazza, siamo in Puglia, un paesino in provincia di Lecce. Questo cane è stato benvoluto da tutti, passa le giornate al bar rallegrando le giornate dei pensionati, ha visto i bambini diventare giovanotti, ha vegliato su ognuno di loro. Ha avuto sempre cure e carezze, non ha patito la fame o la sete. Quei paesani l’hanno anche difeso quando è servito, Gino ha avuto l’amore e la libertà che a molti è negato. Gli anni passano, e se per i paesani Gino è una costante di orgoglio, gli acciacchi si fanno sentire, lui, teneramente, invecchia davanti gli occhi di tutti . Gino, due giorni fa se ne è andato, non è morto un cane per questa gente meravigliosa, è morto Gino. Lui era qualcuno per loro, il paese non è rimasto indifferente, in particolare i signori della piazza, è con loro che passava le giornate, a loro il vuoto più grande…così una dedica è arrivata. Un manifesto per ricordarlo, come meritano tutti coloro che sono stati amati ” Gli amici della piazza si uniscono al dolore per la scomparsa del caro “GINO” Buon ponte”! Quanto avrà dato questo cane a queste persone per meritare tali onori? Quanti ricordi avrà lasciato in quei cuori? Noi, ringraziamo tutti gli abitanti di questo paese, paese del SUD, vogliamo dirlo, piccola perla di esempio, un paese che ha dimostrato un senso di civiltà e buon cuore senza uguali. Buon ponte dolcissimo Gino, cane libero, fortunato e amato!

Il manifesto

Quante storie al contrario leggiamo? Un cane in piazza? Non sia mai, subito chiamano i vigili e viene portato in canile.

Che bella cosa questi signori hanno fatto!

Buon ponte nonnino, hai lasciato tanto di te, bravo!