Il cane che attende il suo umano fuori dall’ospedale

La lealtà dei cani è unica, a loro non importa se fa freddo o caldo o se le condizioni non sono delle migliori: se devono aspettare i loro umano lo fanno e il tempo sembra fermarsi. Nessun cane vi riprenderà se fate tardi o se lo lasciate aspettare per ore e ore.

Addirittura anche gli animali dimenticati all’interno delle macchine roventi trovano la forza di scodinzolare felici quando rivedono il loro proprietario, anche se è lui quello che li ha condannati al calvario di fuoco. Il cane protagonista del nostro racconto è un mix di chihuahua che ha dimostrato la sua totale lealtà verso il suo umano. L’uomo si era sentito male ed è stato trasportato d’urgenza in pronto soccorso. Il cane era salito con lui sull’ambulanza ma, una volta arrivato in ospedale, le porte del pronto soccorso si sono chiuse davanti a lui. Purtroppo, trattandosi di un ambiente ad alto rischio di infezioni, gli animali non possono entrare e il piccolo cane sembra averlo capito. Il cucciolo si è messo pazientemente ad aspettare il suo proprietario davanti alle porte. Non si è mosso da lì per niente, per paura di perderlo. I passanti che lo vedevano chiedevano di lui e il personale sanitario spiegava loro la sua storia. Ma c’era un particolare che ha fatto preoccupare molti, un particolare difficile da notare anche se era sotto gli occhi di tutti: una persona di cuore aveva messo due bicchieri accanto al muro… uno con l’acqua e uno con un po’ di cibo per il povero cucciolo. Ma lui non i aveva toccati… sembrava essere deciso di non accettare nulla che non venisse dal suo umano.

Una cosa che, a lungo termine, sarebbe potuta essere pericolosa per il cane.

Ma, alla fine, quando le sue speranze sembrano essere svanite, un’infermiera apre la porta e spinge fuori una barella, permettendo al cucciolo di avvicinarsi e saltare sopra…

In quella barella c’era il suo umano che si stava riprendendo… fortunatamente.

Un’altra cosa che i presenti hanno notato è stato il fatto che nessun familiare si è presentato per controllare la situazione.

Il migliore amico dell’uomo si conferma, un’altra volta, il cane.