Il cane che viene gettato nel fiume con un’ancora

“Il mio nome è Andra Petrskiene e sono della Lituania. Un giorno, stavo guidando e stavo andando al lavoro, costeggiavo il fiume, quando sul ciglio della strada ho visto qualcosa che mi ha spezzato il cuore. Era li, solo e tremante, un cane, che teneva la testa bassa.


La cosa che ha catturato la mia attenzione però, non è stata solo quella, ma anche altro. Cioè che intorno al collo aveva un’ancora improvvisata. Quello era un vero e proprio tentativo di ucciderlo. Non so come sia riuscito a salvarsi, ma la cosa certa è che qualche orribile persona voleva che rimanesse intrappolato sotto l’acqua. Sembrava proprio che gli avessero messo un oggetto di metallo pesante attaccato al collo e lo hanno gettato nel fiume per farlo annegare. Inoltre il cagnolino era molto spaventato e non smetteva di tremare. Così, sono scesa e mi sono seduta vicino a lui, ho cercato di calmarlo per molto tempo. Però, ho capito che è un vero combattente. Alla fine, ho deciso di portarlo a casa e con molta calma, l’ho asciugato, gli ho levato quella cosa orribile intorno al collo e l’ho tenuto vicino a me tutta la notte. La mattina seguente, mi sono svegliata presto e l’ho portato dal veterinario per vedere se stava bene. Dopo la visita, il medico mi ha detto che nonostante tutto, era in ottima salute e che dovevo decidere cosa fare. Se tenerlo o lasciarlo a lui. Ecco il video di quello che è accaduto quel giorno di seguito:

Ero molto indecisa su cosa fare, ma sapevo molto bene che il cucciolo a quattro zampe, si fidava di me. Alla fine, infatti ho deciso di adottarlo.

Ho sporto denuncia alla polizia di quello che era successo e sono davvero curiosa di guardare in faccia quella persona orribile, spero con tutto il mio cuore che possano trovarlo il prima possibile.

Ora il cagnolino è diventato il mio miglior amico. Passiamo molto tempo della giornata insieme ed ogni volta che finisco di lavorare, non mi fermo da nessuna parte e torno subito a casa per poter stare con lui.”

Che storia orribile, come si può essere così crudeli!