Il cane resta aggrappato ad una lastra di ghiaccio e il poliziotto non gli salverà soltanto la vita

Una lastra di ghiaccio la sua unica salvezza, ma la sua vita avrà una riscossa bellissima

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Siamo in Turchia, il lago è una vera lastra di ghiaccio, questo povero cagnolino non ha capito il pericolo a cui andava incontro, ecco perché si è ritrovato in questa situazione. Viene avvistato da lontano, il poverino scalpita, ha il corpo immerso nel gelo e la testolina poggiata fuori, il tempo di arrivare e un poliziotto coraggioso

si prodiga per salvarlo dalla morte, almeno quello credeva di fare. Rompe la lastra di ghiaccio con le mani per arrivare da lui, nei pochi minuti che ha impiegato per raggiungerlo il cagnolino aveva smesso anche di lamentarsi, probabilmente aveva perso conoscenza per il gelo. L’agente arriva da lui, lo prende con forza, è chiaro che non stia reagendo, così, velocemente, con unica compagna la forza di volontà, arriva a riva e lo passa ai soccorritori che lo stanno aspettando. Nel momento in cui lo cede al veterinario incrocia lo sguardo del piccolo, uno sguardo assente ma che a lui diceva qualcosa. Il cane viene rianimato sul posto, coperto e portato in clinica per le cure del caso, era in ipotermia grave. Sul posto arrivano i giornalisti, l’uomo rilascia le sue dichiarazione e li saluta dicendo che doveva andare. Si cambia velocemente e va in clinica, li apprende della gravità del caso e chiede informazioni per poter risalire e avvertire il proprietario. Il medico informa il poliziotto che il cane è un senzatetto, non ha nessuno, nessuno lo sta cercando e una volta guarito sarà portato nei sanitari in gabbia. Il poliziotto ricorda quello sguardo di gratitudine che si sono scambiati sulla riva del lago e senza pensarci firma i moduli di responsabilità del veterinario. Pagò il conto e cinque giorni dopo portò a casa Zivy, il suo nuovo amico. Chi l’ha detto che i cani non sanno parlare, siamo noi che non sappiamo ascoltare.

il primo soccorso

lo trascina a riva

poi il momento in cui si guardano

 

Ci sono occhi che dicono molto

ormai privo di sensi era prossimo alla fine

Che agente dal cuore d’oro