Il cucciolo caduto nel pozzo viene salvato da una passante

Vi raccontiamo la storia di un cane senza nome, uno dei tanti cani senza nome che vivono sulle strade delle nostre città. Il cane senza nome viveva nei fitti boschi del Vietnam. Non era un randagio ma un animale libero e selvaggio, abituato a procacciarsi il cibo e badare a se stesso.

Passava le sue giornate a camminare alla ricerca di cibo e acqua. Le piogge avevano portato nuova vita nella zona boscosa, riempiendo i sensi del cane di eccitazione e meraviglia. Completamente assorbito dagli odori di un caldo giorno d’estate, il cane dal pelo marrone si è distratto ed è caduto in un buco. Ha provato ad arrampicarsi per risalire, infilando i suoi artigli nel terreno soffice. Non c’era via di fuga. Il cucciolo era caduto in un buco grande come l’altezza di un uomo e non sarebbe riuscito ad uscire. Il giorno si è trasformato in notte e la notte si è sciolta in un’altro giorno. Il cucciolo girava in cerchio, alzando gli occhi al cielo per la disperazione. Sentiva la fame e la sete implacabile. Il cane rabbrividì accanto a un ramo, cercando di risparmiare energia restando fermo. Arrivò una seconda notte, non lasciando al cucciolo altra scelta che resistere da solo. Una terza mattina spuntò: la speranza di un salvataggio si stava esaurendo. Quindi, il cucciolo si mise a sedere. Ma quando aveva deciso di lasciarsi andare, gli sembrò di aver sentito qualcosa in lontananza – chiacchiere, forse – voci umane.


Fece un abbaio pieno di speranza, inizialmente timoroso e poi più forte mentre le voci si avvicinavano. Cominciò a piagnucolare per l’emozione quando si rese conto di sentire voci umane: degli umani stavano camminando verso di lui. Una donna lo chiamò e lui piagnucolò ancora.

La donna infilò una scala nel buco e scese. lo prese tra le sue braccia. C’era poco spazio per tutti e due ma lei riuscì a sollevarlo.

A metà strada, un secondo paio di braccia si abbassò. Le braccia sollevarono il cane spaventato, tirandolo fuori dal buco e, finalmente, lo posarono su terreno.

Le donne hanno parlato gentilmente al cane e hanno accarezzato la sua pelliccia in segno di incoraggiamento. Era rimasto intrappolato per tre giorni ma alla fine la sua disperazione si trasformò in gioia.

Sapeva che era finalmente al sicuro. E gli umani, che aveva evitato per tanto tempo, dopo averlo salvato, lo portarono con loro a casa. una nuova vita sarebbe cominciata per il cucciolo marrone…