Il salvataggio di Charlie

Tutto comincia con il rumore secco di una macchina che frenava e poi un urto violento… poi il motore che si riaccende e la macchina che riparte. A terra rimane un mucchietto di pelle e ossa, dolorante e spaventato. È un cane, uno di quelli che da vivo non vede nessuno e che da morto da solo fastidio perché con il suo sangue sporca i marciapiedi. Ecco una video slide con il percorso di Charlie verso la guarigione.

Non sappiamo se è un cane randagio o abbandonato… molto probabilmente il povero animale è stato abbandonato perché i cani che vivono in strada sanno stare lontani dalle macchine… lo imparano da cuccioli.

Per loro c’è la dura legge della selezione naturale… i più veloci e intelligenti imparano presto che le macchine sono un pericolo, gli altri finiscono da piccoli sotto le ruote delle auto…

Ma ritorniamo al nostro cane, rimasto ferito sulla neve a Cabarrus County, North Carolina. Il guidatore della macchina che l’ha investito non si è fermato… e lui è rimasto lì, ad aspettare la morte. Fortunatamente un passante si è accorto di lui e ha chiamato i soccorsi. Charlie, cosi l’hanno battezzato i volontari, è stato trasportato subito dal veterinario.

Il dottore ha scoperto che le sue ferite erano gravissime. Charlie non riusciva a stare in piedi, non ce la faceva nemmeno a muoversi… era infreddolito e aveva fame. La radiografia ha evidenziato una frattura pelvica. Doveva essere operato ma nessuno poteva pagare la somma necessaria.

Fortunatamente, un parente di uno dei due ragazzi che avevano trovato Charlie, ha organizzato una raccolta fondi su GoFundMe. E in pochi giorni sul conto c’erano tutti i soldi necessari per l’operazione.

Una volta operato Charlie si è subito ripreso e, dopo non molto, è stato adottato.

 

 

Una storia a lieto fine grazie a due ragazzi che non hanno ignorato la sua richiesta d’aiuto.