Il veterinario che aveva…

Gestiva due cliniche nel milanese, i fatti allucinanti risalgono a qualche anno fa ma, soltanto nei giorni scorsi è uscita, la tanto attesa sentenza.

Le arrivarono da chi l’uomo lo conosceva bene, si scoprirono sevizie e maltrattamenti degni di un film dell’orrore. Cani e gatti operati senza anestesia, cani malati senza acqua e cibo e, senza terapia del dolore!

Animali malati terminali a cui non veniva effettuata l’eutanasia ma venivano buttati nel congelatore ancora vivi. Un gatto ucciso a martellate, cuccioli soffocati in buste o lanciati al muro, insomma una vera sagra di morte!

L’uomo era stato arrestato al momento e sospeso dalla professione, era il 2014, Edoardo Stoppa lo scoprì, successivamente, ad esercitare nuovamente e , la cosa che fece maggior scalpore, i proprietari di animali che usufruivano del suo servizio lo difendevano a spada tratta.

La sentenza dice altro, sconterà più di un anno di carcere per il grave maltrattamento inflitto agli animali, radiato definitivamente dall’albo, l’Ordine dei medici veterinari lo condanna pienamente e completamente”Ad infliggere dolore agli animali è stato una persona che li avrebbe dovuti curare, il fatto è gravissimo e non perdonabile!”

Il dottor Giuseppe Antonio Genta è stato condannato anche per molestie sessuali alle sue assistenti, costrette da lui a subire avance e a vedere le sevizie che infliggeva ai poveri cani che la gente portava da lui per farli curare nel miglior modo possibile.

In realtà la condanna è bassa, un anno o poco più di carcere ma nel nostro paese non si fa molto per gli animali e questo risultato deve far comunque sperare in un futuro migliore, determinante in questo caso il servizio di Striscia la Notizia.

Il nostro pensiero va inesorabilmente a tutte quelle creature che hanno subito la malvagità di questo finto amante degli animali. Grazie alle ragazze che hanno denunciato e speriamo che questo sia un punto di partenza, inevitabile il collegamento con le nuove leggi americane”Chi maltratta gli animali è un soggetto pericoloso anche per le persone, ecco perché negli USA si paragona all’omicidio il maltrattamento a questi innocenti!”