Kaos non trova pace

L’AQUILA – Il mistero della morte di Kaos sta diventando un vero mistero. Anche oggi un nuovo colpo di scena, pochi minuti fa è arrivata questa nuova smentita che riporta la paura in tutti i proprietari di cani. Ieri, un quotidiano, forse in modo precipitoso, aveva riportato i risultati dell’autopsia del cane, INFARTO e non avvelenamento era la causa.



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Da subito qualche dubbio si è insinuato nelle menti degli esperti, il veterinario di parte, dott Pierluigi Castelli, aveva spiegato che “Un infarto in cani come Kaos, addestrati e allenati alla fatica e allo stress è molto raro. Avviene solo in animali da zoo”. Oggi, il referto parla di avvelenamento da metaldeide, comunemente chiamato veleno per lumache. Nel sangue del nostro cane eroe ne sono state trovate tracce importanti, impossibile risalire al momento dell’ingestione, se casuale, quindi dovuta ad una disattenzione del proprietario oppure voluta, quindi gettata con del cibo all’interno del recinto. Il giallo diventa sempre più fitto, la dichiarazione di Fabio fa pensare “I dubbi sono sempre di più, il dolore aumenta, troppi lati oscuri nella morte del mio compagno di viaggio, neanche nel delitto di Cogne si sono avuti risultati così veloci, che strano!” Tutto molto strano, il povero Kaos, ricordiamolo, cane eroe nel terremoto di Amatrice dove ha partecipato attivamente alle ricerche portando in salvo due persone, sembra destinato a far parlare ancora molto di se. Vicenda strana, dolorosa e alimentata da chiacchiere inutili e cattive, come quelle rivolte a Fabio sul web, dove è stato accusato, in pratica, di “trascuratezza o superficialità” verso Kaos. Aspettiamo il nuovo colpo di scena, forse non arriverà mai, perché l’uomo è la vera bestia, purtroppo l’avvelenamento resta la pista più certa, purtroppo qualcuno non ha apprezzato quel cuore peloso che salvava vite per istinto e per dedizione all’uomo, no, non ci è dato ancora comprendere il loro cuore, siamo ancora indietro…

i baci appassionati rimarranno nel cuore di Fabio

eccolo all’opera

partiva come un fulmine, era istancabile

a riposo, tra le cose più belle da ammirare. Buon ponte amico mio, tante persone sono vicine al tuo papà, non l’hai lasciato solo!