La compagnia aerea si rifiuta di portare i cani salvati da un marine in Afghanistan.

Ecco cosa è successo dopo...

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Un marine statunitense ha salvato due cani pastori mentre si trovava in Afghanistan e li ha fatti tornare con lui a casa, a San Diego. Ma è arrivato vicinissimo a perderli mentre si preparava a trasferirsi a Camp Lejeune.

 

Dusty e Wyatt sono due fratelli e, secondo quanto raccontato dal sergente Andrew Morales, ne hanno viste di tutti i colori: “Se guardi le loro orecchie, le code… Da quello che ho capito gli afgani le hanno tagliate per farli combattere”.

Dopo aver sviluppato un legame così forte, l’ultima cosa che voleva fare era lasciarli da soli quando ha ottenuto il suo nuovo incarico. Ma lui e sua moglie dovettero affrontare un problema: le compagnie aeree li informarono che i cani erano troppo grandi per poter volare sui voli commerciali che atterravano a Camp Lejeune.

Disperato, il soldato contattò l’associazione che l’aveva aiutato a portare i cani dall’Afghanistan alla California: pubblicando un post online su Facebook, Helen Rosburg, pronipote di William Wrigley, della fama di Wrigley Gum, ha deciso di aiutarli.

Amante degli animali ha fatto una cosa incredibile: ha noleggiato per loro un jet privato!

“Dal profondo del mio cuore e di quello di mia moglie, apprezziamo tantissimo quello che ha fatto per noi”. E scommettiamo che lo apprezzano tantissimo anche i due cagnoloni che hanno così potuto seguire la loro famiglia umana?

Una storia bellissima!