La pescivendola dà gli avanzi ad un cane randagio e lui sa benissimo come ringraziarla

Molti umani, spesso e volentieri, sono in grado di compiere azioni benevole provenienti dal profondo del cuore, al contrario di altri che mostrano una grandissima indifferenza nei confronti di ciò che accade attorno a loro, o peggio compiono atti di crudeltà nei confronti dei più deboli…


La protagonista di questa vicenda fortunatamente rientra nella prima categoria: un’umile pescivendola che, dopo aver visto un cane randagio che gironzolava nei pressi del suo chiosco, ha deciso di cucinare per lui gli avanzi e gli scarti di pesce in modo da regalare al cane infreddolito ed affamato un pasto caldo. Anche se gli animali non possono esprimere a parole come si sentono, spesso gli umani riescono a notare quando i propri amici a quattro zampe hanno bisogno di aiuto.

Ma ciò che molti umani non sanno è che molti animali, in particolare i cani, condividono gli stessi comportamenti delle persone, sentendo quando i loro proprietari sono in pericolo o hanno bisogno di compagnia, e sono sempre pronti a venire loro in aiuto.

La pescivendola, dopo la prima giornata in cui ha aiutato il suo nuovo amico, ha capito che sarebbe tornato, quindi ha predisposto una piccola porzione di pesce da scaldare all’arrivo del cane. E così è stato: il giorno dopo il cane è tornato e la donna aveva già scaldato gli avanzi al suo arrivo.

Col passare dei giorni si è accorta però che il cane non veniva a trovarla solo per avere del cibo: dopo che se ne andava via, il cane restava a fare la guardia al negozio.

Un giorno addirittura un ladro stava per rubare la borsa alla pescivendola, ma grazie al cane, l’uomo scappò via a gambe levate. I due strinsero in breve un legame di cui molte persone sarebbero invidiose… inoltre, il cane diede al chiosco un aspetto più familiare e simpatico, aumentando la clientela e facendo migliorare le vendite alla donna, oltre che rendere meno sole le sue giornate!