La speranza è sempre l’ultima a morire

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“Il diciassette maggio 2017, io, con gli altri colleghi volontari di Rescue Paws Curacao Foundation, stavamo camminando su un ponte, quando ad un certo punto, abbiamo visto un povero cane, che era in condizioni orribili. Camminava male, era completamente sottopeso e la sua pelliccia era quasi tutta mancante.

Non potevamo fare finta di nulla, anche perché il nostro scopo nella vita, è quello di cercare di aiutare tutti animali che ne hanno bisogno e lui era uno di quelli. L’abbiamo portato nel nostro rifugio ed il veterinario, dopo un’attenta visita, ci ha informati che aveva una spalla slogata, forse a causa di un vecchio incidente che non era mai stato curato, aveva la scabbia, ecco perché la sua pelliccia era quasi assente ed in più, aveva pochi denti e quelli che aveva erano rovinati, forse perché per la fame ha mangiato anche le pietre. Nessuno di noi credeva che ce l’avrebbe fatta a sopravvivere era troppo malconcio, ma nonostante questo non abbiamo smesso un secondo di sperare. L’abbiamo chiamato Jules ed è stato affidato ad una famiglia, perché nei suoi nove anni di vita, non aveva mai ricevuto amore e forse, per guarire aveva bisogno di questo. Inizialmente era molto diffidente, sia con i suoi amici umani e sia con il suo fratellino a quattro zampe, non mangiava nemmeno. Ma con il passare dei giorni, quelle bravissime persone, sono riuscite a farlo riprendere, perché non aveva solo problemi di salute, ma anche affettivi e da quel momento ha iniziato a mangiare e non voleva proprio smettere. Stava riprendendo peso e il suo pelo, grazie alla cura che gli ha dato il suo veterinario, stava ricrescendo. Guardate la sua storia qui sotto:

Purtroppo però, le sfide per Jules, non sono finite qui, perché doveva subire un intervento per la sua spalla e doveva fare anche tante fisioterapie.

Ma grazie all’aiuto di questa famiglia e del meraviglioso lavoro del veterinario, la sua vita è cambiata. Non potevamo che essere felici per lui.

Non soffriva più e finalmente, aveva degli umani di cui poter fidarsi ed un fratellino a quattro zampe per giocare, ha avuto una seconda possibilità di vita, nonostante i nove anni che ha passato sulla strada senza nessuno!”

Che finale bellissimo, non potevamo chiedere di meglio, per questo povero cane randagio. Se vi è piaciuta questa storia, condividete!