La storia di Che, un eroe a quattro zampe

La vicenda è accaduta a Port Richmond, Philadelphia. Gli abitanti di un quartiere della città, sono stati svegliati, verso le tre del mattino, da un fortissimo abbaiare. Sembrava un lamento di dolore e non c’è voluto molto per capire che provenisse dalla casa di un vicino, un uomo di nome Andrea Bulat.

Tutti sapevano che aveva un cane, un golden retriever anziano, aveva circa 10 anni. Sapevano che era buono, non lo avevano mai sentito abbaiare. Questo, infatti, li aveva confusi e li aveva portati a preoccuparsi. Dopo un po’ si sono resi conto che dalla casa usciva del fumo nero, un incendio aveva preso vita. Si sono subito precipitati ad aprire la porta, ma era bloccata, così hanno chiamato i Vigili del Fuoco. All’arrivo dei soccorsi, la porta è stata buttata giù e tutti i presenti si sono ritrovati a vedere una scena straziate. Il cane stava proteggendo il corpo del suo umano, che aveva la maggior parte del corpo ricoperto di ustioni. Cercava di fargli da scudo, di proteggerlo dalle fiamme. Era ancora vivo e lo doveva soltanto al suo fedele amico peloso. Andrea è stato portato subito in ospedale e il suo Fido, il cui nome è Che, alla clinica veterinaria. I medici non gli hanno dato speranze, vista la sua avanzata età. Aveva ulcere corneali e un’infiammazione polmonare. E’ stato sottoposto ad una terapia endovenosa antibiotica e molte cure da parte dei medici specializzati. C’è voluto tanto tempo, ma alla fine Che, ha iniziato a stare meglio.


Le spese mediche sono arrivate a 5000 dollari, ma per fortuna, l’intera comunità era rimasta commossa dal suo gesto eroico e tutti, nel loro piccolo, hanno contribuito a pagarle tutte.

Ha messo a rischio la sua stessa vita, pur di salvare quella del suo amico umano.

Questa storia ci dimostra cosa sono davvero gli animali e che per noi, farebbero qualunque cosa!