La storia di Lela

La storia di Lela, la cagnolina che ritrova la sua mamma dopo 10 anni

Lela ha ritrovato la sua padrona, dalla quale si era separata 10 anni prima, grazie alla presenza del microchip: il racconto dei volontari

La cucciola nelle immagini di seguito si chiama Lela e la sua storia, negli ultimi giorni, sta facendo il giro del web. I volontari dell’associazione OKC Animal Welfare vogliono dimostrare quanto sia importante la presenza del microchip nei nostri amici a quattro zampe. Lela è stata trovata mentre vagava per le strade, spaventata e malnutrita.

La storia di Lela
Credit Photo: Morgan Epperson Facebook

Morgan Epperson, una delle volontarie dell’associazione, ha raccontato della strana reazione della proprietaria di Lela, dopo la loro chiamata:

Quella donna era sorpresa, non capiva. Gli stavamo dando una bella notizia, eppure il suo comportamento era strano. Poi ci ha raccontato la storia della cucciola. Separarsi da lei è stato un grande dolore, ma era convinta che fosse felice.

Si trasferì in Texas, insieme alla cagnolina, ma nel complesso residenziale non erano ammessi animali. Uno dei suoi pazienti si offrì di ospitare la cucciola. Per un po’ Crystal Fentress rimase in contatto con l’uomo, ma poi con il tempo smisero di sentirsi. Ormai la sua Lela aveva una famiglia.

La storia di Lela
Credit Photo: Morgan Epperson Facebook

Crystal non riusciva a credere che quelle persone, così amorevoli e gentili, negli anni successivi, avevano abbandonato Lela.

Ha acconsentito ad incontrare la cagnolina. Erano 10 anni che non si vedevano e nessuno di noi si aspettava che la riconoscesse. Voi non potete nemmeno immaginare l’emozione che ci hanno dato.

Il video dell’incontro di Lela e Crystal

Gepostet von Morgan Epperson am Mittwoch, 4. Dezember 2019

L’associazione ha condiviso sui social network il video dell’incontro tra le due amiche. Nel giro di pochi giorni, si è diffuso in ogni parte del mondo.

Lela ora è tornata a casa. Dopo DIECI ANNI dalla separazione con la sua mamma, finalmente è tornata tra le sue braccia. Tutto grazie ad un piccolo microchip che le è stato impiantato dieci anni fa.

Abbiamo pianto quando si sono riabbracciate. Adoriamo il nostro lavoro, proprio per queste emozioni. È stato davvero un viaggio straordinario.

La storia di Lela
Credit Photo: Morgan Epperson Facebook

L’associazione ha concluso il racconto della storia di Lela, con un appello rivolto a tutti i proprietari di un amico a quattro zampe. Il microchip permette, a chiunque trovi un cane smarrito, di risalire al proprietario e di contattarlo. Se Lela non avesse avuto quel minuscolo circuito digitale, oggi non sarebbe tornata tra le braccia della sua mamma.

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