La storia di Mya e Simba

La storia che vi stiamo per raccontare oggi è davvero triste. Il protagonista è un cagnolino chiamato Simba. Era in un rifugio e quando Mya è andata lì per adottare un cane, ha scelto proprio lui. Lei racconta: “Ho capito subito che era lui, abbiamo avuto una connessione istantanea l’uno con l’altro. Sapevo che quel cucciolo sarebbe diventato il mio miglior amico!”


La cosa triste, però, è che nessun essere vivente è immortale, per questo anche Simba, dopo dodici anni con la sua famiglia, stava per lasciare questo mondo per sempre. Anche perché quando l’aveva adottato aveva già sette anni. Così Mya ha pensato di stare vicino a lui tutti i giorni, nelle sue ultime settimane di vita. Ha anche scritto un messaggio su Facebook che è diventato virale. Le sue parole sono state bellissime e tutti gli amanti degli animali dovrebbero leggerle. Ha scritto: “Simba significa mondo assoluto per me e mi spezza il cuore guardarlo mentre se ne sta andando. Non so cosa ho fatto per meritare una creatura così amorevole e premurosa nella mia vita. Quando vedo Simba vedo lotta, forza e speranza. Queste ultime settimane sono state difficili per me perché so che la fine del suo tempo è finito. Ha diciannove anni ( 133 nostri anni) e sta ancora lottando. Mi è stata data l’opzione dell’eutanasia, ma credo che Simba meriti di morire di morte naturale, nella casa in cui è cresciuto. In questi momento mi sto assicurando che non resti mai solo. 

Gli dico che va bene se si lascia andare. Non riesco nemmeno ad immaginare quanto dolore abbia dentro e non voglio che soffra per rimanere in questa terra e che soffra perché i suoi cari non sono pronti a lasciarlo andare. 

Dopo gli ho detto che stavo bene, poi ho iniziato a piangere e lui mi ha asciugato le lacrime con la sua testa.”

La storia di questa donna merita davvero di essere conosciuta in tutto il mondo.